ESCLUSIVA TLP - Santarcangelo, mister Fraschetti: "Grazie a tutti coloro che mi sono stati vicini. Ci aspettano 38 battaglie, ma questa società vuole continuare a realizzare imprese..."

ESCLUSIVA TLP - Santarcangelo, mister Fraschetti: "Grazie a tutti coloro che mi sono stati vicini. Ci aspettano 38 battaglie, ma questa società vuole continuare a realizzare imprese..."TMW/TuttoC.com
© foto di Jacopo Duranti/tuttolegapro.com
lunedì 7 luglio 2014, 23:00Interviste TC
di Nicolò SCHIRA

In giornata è stato dimesso dall'ospedale di Bergamo e già domani sera farà il punto della situazione sul ritiro pre-campionato e le strategie di mercato con i suoi dirigenti. Il peggio è alle spalle e la delicata operazione alla quale si era sottoposto nelle scorse settimane è stata superata brillantemente. Mister Fabio Fraschetti è raggiante e ha scelto TuttoLegaPro.com per raccontare le sue sensazioni in vista della nuova stagione sportiva.

Mister, partiamo dalle note dolenti. Non sono stati giorni facili per lei, eppure da tutta Italia coloro che fanno parte del mondo del calcio le sono stati vicino...

"Assolutamente sì. Ti confesso che è stato qualcosa di eccezionale e inaspettato. Non mi aspettavo di ricevere l'affetto e gli attestati di solidarietà che mi sono giunti in questi giorni da ogni parte d'Italia. Addirittura dalla Calabria, dove avevo giocato trent'anni fa, ho ricevuto messaggi di incoraggiamento e di sostegno. Mi fa piacere di poter usufruire di un canale così importante come il vostro, che è il punto di riferimento per tutti gli addetti ai lavori, per dire un profondo grazie di cuore a tutti. Mi permetta una dedica in particolare: ci tengo a ringraziare l'équipe del professor Danesi che si è preso cura del mio caso a Bergamo. Si sono dimostrati straordinariamente all'altezza. In Italia spesso si parla di situazioni che non funzionano, voglio sottolineare l'eccellenza della sua struttura".

Dinanzi a certe situazioni le battaglie calcistiche appaiono una passeggiata...

"Sicuramente è stata una situazione che mi ha forgiato e reso ancor più battagliero".

Veniamo al campo: la dirigenza del Santarcangelo non ha mai posto in discussione la sua permanenza in panchina. Un attestato di fiducia non da poco...

"Di questo dico solo grazie alla società. Mi sono sempre stati vicini, incoraggiandomi in ogni circostanza. Anche se le tempistiche legate al recupero si fossero prolungate, loro mi avrebbero aspettato. Tutto è andato per il meglio e sono pronto a ripartire. Il Santarcangelo è una società che si è dimostrata formata da grandi uomini e persone serie prima che validi dirigenti. C'è sempre stato un filo diretto sia col presidente che col direttore, ogni giorno".

Vi aspetta la Lega Pro unica.

"Nulla è cambiato rispetto al passato: dovremo centrare l'ennesima impresa. Sono motivatissimo. Sarebbe deleterio non ripeterci quest'anno e vanificare quanto fatto l'anno scorso. Quando verranno stilati i gironi ci renderemo conto dell'impresa fatta nella stagione scorsa. Vogliamo confermarci nella Lega Pro unica e faremo di tutto per continuare a stupire".

A che punto sono i programmi?

"Domani sera vedrò i dirigenti e a cena faremo il punto della situazione per programmare il ritiro, che era stato fissato per lunedì. La mia ferma volontà è di partire come sempre e non dovrebbero esserci slittamenti, fermo restando che la società si è già detta disposta a far slittare il raduno di tre-quattro giorni, qualora ne abbia bisogno per il mio completo recupero".

Sul mercato le grandi manovre non sono ancora cominciate: come mai?

"Non abbiamo fretta e le operazioni che dovremo fare le effettueremo. Troveremo i giocatori consoni al nostro progetto a costo anche di partire, inizialmente, per il ritiro con un organico ridotto. L'importante è non sbagliare le scelte, non abbiamo premura. Ci attendono trentotto battaglie. Non abbiamo l'appeal delle società più importanti, ma abbiamo serietà e competenza dalla nostra...".