ESCLUSIVA TLP - Tuttocuoio, DS Aringhieri: "Prato peggior avversario ai play-out. Vi racconto le dimissioni di Fiasconi"

ESCLUSIVA TLP - Tuttocuoio, DS Aringhieri: "Prato peggior avversario ai play-out. Vi racconto le dimissioni di Fiasconi"TMW/TuttoC.com
mercoledì 10 maggio 2017, 23:00Interviste TC
di Sebastian DONZELLA

Difficile ma non impossibile. Il Tuttocuoio, dopo una regular season difficile, dovrà difendere la Lega Pro tramite i play-out. E per farlo, contro il Prato, avrà solo un risultato utile: la vittoria. Il tutto con un nuovo tecnico, De Petrillo, che ha preso il posto di Fiasconi a una giornata dal termine. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il direttore sportivo dei neroverdi, Umberto Aringhieri.

Il pari con il Renate all'ultima giornata vi ha condannato al terzultimo posto e quindi ai play-out con la gara di ritorno fuori casa contro il Prato.

"E' la squadra più forte che potesse capitarci: nel girone di ritorno, dopo aver fatto nove acquisti, ha fatto tantissimi punti, senza contare che ha pareggiato ad Alessandria e vinto ad Arezzo. Inoltre, nell'ultima gara, erano in vantaggio ed erano salvi fino a cinque minuti dal termine. Infatti io già pensavo alla Carrarese come avversaria e mentre stavo controllando le squalifiche dei marmiferi i piacentini hanno pareggiato e poi vinto, mandando il Prato contro di noi".

Che spareggio sarà?

"Saranno due battaglie, faremo di tutto per rimanere in Lega Pro. Loro hanno il vantaggio di avere due risultati su tre, quindi noi dovremo vincere almeno una della due sfide.
La squadra è carica e convinta di potercela fare, cercheremo di recuperare il più possibile tutti gli effettivi, tranne Falivena che purtroppo si è rotto il crociato e dovrà operarsi. Speriamo che in avanti rientri Shekiladze, sarebbe molto utile alla causa".

Come mai non siete riusciti a ottenere la salvezza diretta?

"Siamo una squadra giovanissima con solo due ragazzi dell'86 e poi tutti dal 1990 in giù, con tantissimi calciatori vicini ai 20 anni. Purtroppo è mancata l'esperienza per gestire alcune partite importanti in stagione: oltre a perdere punti decisivi ci siam buttati un po' giù di morale. Però sono convinto che ce la possiamo ancora fare".  

Una settimana fa il tecnico Luca Fiasconi si è dimesso tra molte polemiche, visto che il suo è sembrato più un esonero mascherato da dimissioni...

"Vi racconto come stanno le cose: l'ambiente era a terra dopo il KO col Pro Piacenza, vi dico solo che l'allenamento del 1^ maggio sembrava un funerale. Il giorno dopo per il bene della squadra e per il suo ci ha chiesto di dimettersi. Io e l'amministratore delegato siamo stati fino a tarda sera a casa sua pregandolo di non dimettersi, il presidente fino a tarda notte gli ha chiesto di aspettare e di rifletterci. Il 3 maggio ci ha comunicato che aveva deciso di risolvere il contratto.
A quel punto abbiamo chiamato De Petrillo che ha accettato volentieri un contratto fino a giugno, un premio salvezza e la promessa di rinnovo in caso di permanenza in Lega Pro". 

Eppure sembra che De Petrillo sia stato vicino al Tuttocuoio già da prima...

"E' un tecnico della zona che spesso è venuto a vedere le nostre partite. Giustamente quando sei allo stadio per sette, otto o dieci volte è normale che la presenza non passi inosservata".

Cosa accadrà il prossimo anno? 

"A fine anno il presidente Andrea Dolfi rifletterà sul futuro della squadra anche in considerazione della categoria. Serviranno comunque nuovi partner visto che quest'anno ha dovuto sostenere un grande sforzo economico".