Fabio Orlando TLP: "Ecco perchè non sono rimasto a Matera. Sono un giovane disoccupato..."

Fabio Orlando TLP: "Ecco perchè non sono rimasto a Matera. Sono un giovane disoccupato..."TMW/TuttoC.com
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lunedì 11 agosto 2014, 13:00Interviste TC
di Luca ESPOSITO

Fabio Orlando, giovane, vincente ma... svincolato. È quanto accaduto al giovane Orlando, classe 1993, fratello minore di Luca, vincitore da protagonista di due campionati. Raggiunto telefonicamente il calciatore salernitano si è raccontato in esclusiva a TuttoLegaPro.com.

Lei in tre anni ha ottenuto due promozioni in Prima Divisione.

"Sì, a 18 anni ho vinto il primo campionato in Seconda Divisione con la Paganese di Grassadonia, è stata la mia prima esperienza tra i professionisti e grazie al mister, che già mi aveva allenato nelle giovanili, ho avuto l'opportunità di giocare e vincere il campionato".

Quali sono le sue caratteristiche?

"Nelle 27 presenze fatte, mister Grassadonia mi ha fatto giocare sia esterno alto a destra, che a sinistra, poi con la parentesi di mister Palumbo ho giocato da trequartista segnando anche due gol. Riesco bene in entrambi i ruoli ma prediligo mandare in porta le punte".

Come mai non è rimasto a Pagani dopo la promozione in Prima Divisione?

"Avevo un altro anno di contratto, ed essendo un '93 la Paganese ha ritenuto di farmi giocare ancora in Seconda Divisione prestandomi al Melfi. Purtroppo mi infortunai nella prima amichevole d'agosto contro il Barletta di mister Novelli, il recupero è stato lungo e ho potuto esordire solo nel girone di ritorno. Purtroppo chi fa questo mestiere deve mettere in preventivo anche queste cose".

Parliamo della seconda promozione di quest'anno, col Matera di Columella.

"Mi avevano cercato squadre di Seconda Divisione, ma il Matera ha superato la concorrenza essendo anche io under: come lei sa, gli under in questa categoria fanno la differenza. Il presidente Columella aveva allestito una squadra di over da promozione con il bravo allenatore Cosco, per cui non ho esitato ad accettare".

E difatti la Lega Pro unica è arrivata...

"Sì, una promozione storica in una divisione che a Matera mancava da tanti anni. Sono contento in prima persona, per il presidente Columella che ha investito tanto e ha voluto questa promozione, e sono felice per i tifosi che ci hanno seguito ovunque, e per tutta la città che è bellissima".

Come mai non è rimasto a Matera?

"Evidentemente non rientravo nelle nuove strategie di mercato anche se sarei stato felicissimo di una riconferma. Lì sono stato bene e penso di aver lasciato un buon ricordo".

E adesso, dopo 3 anni dall'esordio si ritrova senza squadra a soli 21 anni.

"Sì, purtroppo non sempre vincendo dei campionati si è riconfermati: in questi anni sono successe troppe cose che hanno agevolato società di Lega Pro, sia per la valorizazione dei giovani di proprietà di club di A e di B scesi a farsi le ossa, sia per i contributi federali e, infine, la non retrocessione, e quindi mettere sotto contratto un '93 non è facile".

Ci sono stati dei contatti?

"Sì, il procuratore sta lavorando per trovare la migliore soluzione. Nell'attesa, mi sto allenando al Centro Terzo Tempo di San Mango Piemonte con l'Equipe Salerno Soccer per farmi trovare pronto".