Francesco Lamazza a TLP: "Lecco mi piace, è una piazza vera per fare calcio"

Francesco Lamazza a TLP: "Lecco mi piace, è una piazza vera per fare calcio"TMW/TuttoC.com
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venerdì 4 novembre 2011, 09:00Interviste TC
di Nicolò Schira

Il Lecco dopo l'ultimo anno e mezzo, caratterizzato più da delusioni che da soddisfazioni, è pronto a voltare pagina. Per farlo i vertici societari blucelesti hanno nominato come nuovo direttore sportivo Francesco Lamazza, che dunque torna in pista dopo l'esperienza alla Pro Patria. Con i bustocchi il neo diesse lecchese arrivo ad un passo dalla promozione in Serie B, perdendo solo sul fino di lana nella finalissima Playoff contro il Padova il salto di categoria. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il diesse dei lombardi, per conoscere meglio le sue impressioni in merito a questa nuova esperienza professionale, che sta per intraprendere.

Direttore, quali sono le prime sensazioni da diesse del Lecco?

"Sono molto contento. Finalmente posso rimettermi in gioco e lo faccio nella piazza ideale. Lecco è una città di calcio, una piazza di grande tradizione e con una tifoseria molto appassionata. La società ha un progetto serio e valido, dunque ci sono tutti i presupposti, per tirar fuori la squadra da una situazione di classifica precaria".

Come è avvenuto il suo arrivo a Lecco?

"Devo ammettere che è accaduto tutto rapidamente. Ci siamo trovati subito in sintonia con Invernizzi e Zangari. Devo confessare che dopo gli anni travagliati di Busto, finalmente mi trovo a che fare con una dirigenza seria e con un progetto valido e concreto".

Interverrete sul mercato?

"Penso proprio di sì. In questi giorni faremo il punto della situazione con il mister, per valutare la possibilità di ingaggiare un paio di giocatori esperti ed in grado di dare una mano alla squadra a risollevarsi".

Cosa pensa di portare al Lecco?

"Per prima cosa voglio riportare un po' di serenità ed entusiasmo in un ambiente depresso a causa dei risultati negativi. Serve una virata per ripartire verso le zone di classifiche più consone al blasone e alle ambizioni di questa società".