INTERVISTA TC - Ad Sudtirol: "I verdetti li deve emettere il campo"
Il Sudtirol si prepara a prendere parte ai playoff in programma dal prossimo luglio, in seguito alla decisione presa dal consiglio federale della FIGC lunedì scorso. l'amministratore delegato del club Dietmar Pfeifer è intervenuto ai microfoni di Tuttoc.com:
Come vi avvicinate a questa post-season, che tipo di partite saranno?
"Saranno sicuramente partite molto particolari, potranno essere penalizzate quelle piazze che hanno maggior seguito di pubblico. Ci sono molti interrogativi, c'è da vedere come i giocatori risponderanno a livello mentale, dopo una sosta così lunga. Credo che a livello fisico non ci saranno problematiche. Stiamo facendo il possibile per farci trovare pronti all'inizio dei playoff, da oggi cominceremo gli allenamenti in gruppo e sicuramente daremo il massimo".
Rispetto ad un mese e mezzo fa l'intendimento dei club sembra cambiato.
"Noi non vogliamo parlare delle altre società, per quanto ci riguarda siamo stati sempre stati favorevoli alla disputa di playoff e playout .Siamo tutti sportivi, quindi sappiamo quanto sia corretto che sia il campo ad emettere verdetti su promozioni e retrocessioni. Questa posizione l'abbiamo sempre espressa in tutte le sedi".
Come risolvere la spinosa questione inerente i contratti in scadenza il prossimo 30 giugno?
"A mio avviso la cosa più corretta sarebbe far comprendere queste tre settimane di luglio nella stagione 2019-20. Contrariamente, a mio avviso non sarebbe giusto e proporzionato pagare tre mesi di stipendio, sarebbe qualcosa di troppo oneroso e non giusto nei confronti delle società".
Si è molto parlato di sostenibilità della serie C, a suo avviso la terza serie come può sopravvivere?
"In questo periodo si è parlato molto, c'è chi auspica anche delle riforme. A mio avviso non bisogna farle per il gusto di cambiare ma devono essere ponderate bene. C'è grande interesse verso questa categoria, espressione di 60 piazze in tutta italia, smuove abbonati e molte persone, c'è la volontà a mantenere attivo questo polmone. Secondo me sono due le cose su cui prestare maggiore attenzione: aumentare nei confronti dei club di terza serie i proventi dei diritti televisivi, e soprattutto essere più severi nei confronti di tutte quelle società che falliscono. In questo momento chi fallisce scende solo di una categoria per risalire rapidamente nella serie di appartenenza, se invece ripartissero dalla 3° categoria impiegherebbero più tempo a tornare nei professionisti".
Torniamo a parlare del calcio giocato: come giudica il campionato del Sudtirol fino alla sospensione per il coronavirus?
"Abbiamo condotto un cammino importante, trovarsi al quarto posto in un girone dall'alto coefficiente di difficoltà come il B è un risultato ottimale. Adesso però dobbiamo dare continuità, affrontando questi playoff con lo spirito giusto, dando il massimo delle nostre potenzialità. L'Importante è fare tutte le cose al meglio, poi se affronteremo squadre più forti stringeremo loro la mano e faremo loro i complimenti ma noi non dobbiamo avere rimpianti".
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