INTERVISTA TC - Au Triestina: "Serve introdurre il VAR almeno ai playoff"

20.07.2020 18:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
© foto di Monia Bracciali
INTERVISTA TC - Au Triestina: "Serve introdurre il VAR almeno ai playoff"

Fuori ai playoff contro il Potenza nonostante qualche polemica arbitrale, la Triestina riparte da Gautieri per un campionato di vertice. Intanto ai microfoni di TuttoC.com è intervenuto l'amministratore unico del club alabardato, Mauro Milanese, facendo anche un punto sulle riforme.

Il Potenza viene consegnato alla Regione, cosa ne pensa?
"E' un atto dovuto di chi pensa di avere una stagione davanti senza le possibilità economiche di farla finire. E' un gesto giusto e serio perchè fatto subito piuttosto che fatto a metà stagione. Se non si iscrivesse il Potenza è un grossa perdita, il presidente Caiata è uno che porta riforme in Parlamento e sarebbe una perdita di un portavoce importante. Spero che venga aiutato. Bisogna anche riconoscere i meriti delle persone, per questo mi auspico che poi il senatore Caiata cambi idea ed è un esempio positivo per il mondo del calcio".

Quanto rammarico c'è per la vostra esclusione?
"Il rammarico c'è però il mio rammarico più grande è Pisa. Quella era una finale di ritorno dopo l'andata 2-2, non parlo di rigori perchè potevano essere recuperati ma sicuramente non pareggiava un rigore segnato sul finire dei minuti di recupero. Questo è il calcio, speriamo che non si ripeta ancora contro la Triestina".

Da dove si riparte adesso?
"Una volta usciti ho tifato per il Potenza, mi spiace che poi dopo quattro giorni è arrivato questo. Anche una squadra con i soldi si può stufare, adesso cominciamo un campionato senza certezze e non abbiamo incasso dello stadio e degli sponsor. Gli stessi non sottoscriverebbero un contratto per un tabellone ed un Led in uno stadio a porte chiuse. Cominciare a porte chiuse porterebbe al fallimento tante realtà di C, questi sono i presupposti".

Tra Bari e Reggiana chi è la favorita per salire in B?
"E' difficile fare previsioni, una partita singola viene decisa dagli episodi. La cosa importante è che non sia una promozione decisa da uno sbaglio dell'arbitro, ci si gioca anche circa quattro milioni di introiti. Per la finale eight dei playoff e i playout di C e di B, dove si decreta la storia di una città e anche il futuro di una società, c'è una necessità del VAR. E' costoso lo sappiamo, sarebbe brutto vedere una partita come Reggiana-Bari decisa da un errore come un rigore di mano che hanno visto tutti. Aiutare gli arbitri, garantire la correttezza e da parte della società vuol dire non incassare milioni di euro per uno sbaglio. Spero che sia comunque una partita vinta per merito. Una riforme da fare è il VAR per il prossimo anno".