INTERVISTA TC - Avellino, Laezza: "Virus non guarda in faccia nessuno"

INTERVISTA TC - Avellino, Laezza: "Virus non guarda in faccia nessuno"
lunedì 16 marzo 2020, 13:30Interviste TC
di Luca Esposito

È un momento drammatico per l'intera Italia ma anche per il mondo dello sport che, purtroppo, sta fronteggiando una situazione completamente nuova e del tutto imprevista. La redazione di TuttoC ha contattato telefonicamente il difensore dell'Avellino Giuliano Laezza per parlare dell'emergenza Coronavirus e di come cambiano le abitudini di un calciatore professionista.

Parliamo di questo virus che sta flagellando il mondo...

"Purtroppo è una situazione surreale, una vera pandemia. Al Sud non ha colpito tantissimo ma siamo preoccupati per i nostri familiari e le persone più anziane. Proprio per questo rinnovo l'appello del Governo: bisogna restare a casa".

Il caso Gabbiadini insegna che voi calciatori non siete immuni, come la vive personalmente un atleta?

"Male. Nessuno è immune, il virus non guarda in faccia a nessuno, anche noi calciatori dobbiamo assolutamente attenerci alle regole. La scelta di fermare il campionato è quella più giusta"

Meno giusto giocare a porte chiuse, è d'accordo?

"Certamente si. In una piazza come la nostra è proprio il pubblico a dare una marcia in più e le squadre con grande seguito sono inevitabilmente penalizzate. Con la Ternana abbiamo vinto lo stesso, ma è stato brutto e complicato".

Senza allenamenti quanto sarà dura?

"Non è semplice stare fermi tanti giorni. Abbiamo un programma da seguire, lavoriamo da casa per quanto possibile. Ci hanno detto che avremmo ripreso a breve, ma tutto è in evoluzione e non sappiamo cosa succederà".

Dopo tante peripezie siete a ridosso dei playoff, merito anche di Capuano...

"Si è parlato molto delle vicende societarie e poco del lavoro di un grande gruppo. Siamo in un'ottima posizione di classifica e crediamo nei playoff. Abbiamo giovani validi, consiglio loro di restare con i piedi per terra. Capuano? Instancabile, un valore aggiunto".