INTERVISTA TC - Biagioni: "Trapani, io come Di Donato vittima di questa situazione"

16.10.2020 21:30 di Antonino Sergi   Vedi letture
INTERVISTA TC - Biagioni: "Trapani, io come Di Donato vittima di questa situazione"

Il Trapani è stato escluso dal campionato dopo la mancata sfida giocata contro il Catanzaro, una situazione paradossole in terra siciliana conclusa nel peggiore dei modi. Con Pellino presidente, Oberdan Biagioni era diventato anche tecnico del club granata al posto di Daniele Di Donato finendo per rimanere in Sicilia meno di un mese. L'ex tecnico del Messina è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per fare chiarezza sulla situazione.

Mister cosa è successo a Trapani?
"Sono molto dispiaciuto per quello che è successo, come tutti gli allenatori avevo accettato solo una proposta di lavoro. C'era un progetto per costruire una squadra con giovani e qualche calciatore esperto, non ci siamo riusciti per altri fattori ed il mio contratto non è stato nemmeno depositato. Me ne sono andato il giovedì prima della partita di Catanzaro".

Da chi è stato contattato per sedersi sulla panchina granata?
"Io sono stato contattato da Pellino, mi ha affidato la parte tecnica insieme a Gianluca Torma perché comunque è un lavoro per me".

Lei conosceva già Pellino?
"Lo conoscevo ma non ci freguentavamo. Lui imprenditore e io allenatore, stop".

Il suo contratto alla fine non era nemmeno stato depositato.
"Non c'era la fideiussione che copriva il mio contratto che nemmeno era stato depositato. Dopo quella domenica ho deciso di lasciare il tutto perché non c'erano margini per poter continuare infatti poi è stato richiamato Di Donato".

Sia lei che Torma avevate avuto all'inizio garanzie sulla situazione?
"Ci avevano detto che la stagione si poteva fare, non guardavamo la parte finanziaria visto che sono un allenatore. Anche Di Donato ha avuto gli stessi miei problemi, io sono arrivato il 19 settembre e il 29 me ne sono andato. Non potevo servire alla causa. Siamo stati tutti un po' vittime di questa situazione".

Dopo la Casertana, ha pensato che fosse finito lì il Trapani?
"Non potevo sapere cosa poteva succedere tra i dirigenti, io non avevo comunque un contratto. Che rimanevo a fare lì? Infatti è stato richiamato mister Di Donato".

Ha mai sentito Di Donato?
"No non ci siamo mai sentiti. Lui sicuramente ha lo stesso mio pensiero, è vittima di questa situazione".

Cosa si aspetta adesso per il futuro?
"Non ho avuto mai problemi di lavoro anche in piazze importanti in Serie D. Siamo in attesa e prima o poi un'occasione ci sarà".