INTERVISTA TC - Bruno Trocini: "Sarà Virtus Francavilla ambiziosa"

15.08.2019 17:00 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
INTERVISTA TC - Bruno Trocini: "Sarà Virtus Francavilla ambiziosa"

Nuova stagione e nuovi stimoli per la Virtus Francavilla, reduce da un ottimo campionato, il 2018/2019, chiuso al sesto posto in graduatoria, con purtroppo poi l'eliminazione al secondo turno playoff. I pugliesi però hanno dimostrato di poter dare filo da torcere a tutti, ed anche quest'anno non saranno da meno. TuttoC.com, per parlare del presente e del futuro della Virtus, ha intervistato in esclusiva Bruno Trocini, tecnico dei biancazzurri, partendo dalla sconfitta di Cremona in Coppa Italia: 

"Una competizione alla quale tenevamo. Purtroppo è stato un risultato rotondo e dispiace per le proporzioni. Ma rimane la consapevolezza di aver fatto un buonissimo primo tempo, creando anche diverse occasioni da rete. Chiaro però che quando prendi due gol prima della fine della frazione, la partita è indirizzata e la qualità della Cremonese è venuta fuori".

La Virtus Francavilla ha perso capitan Partipilo, passato alla Ternana. Un giocatore che comunque ha fatto la storia recente di questa squadra.
"Sì, sicuramente una perdita importante, ma non se ne poteva fare a meno. Quando un ragazzo riceve un'offerta così importante e c'è la volontà di accettarla, le cose vanno così. Questo club ha comunque dimostrato di sapersi rinnovare di anno in anno. Anche questa stagione quindi vedrà una nuova sfida. Nella scorsa c'erano Sarao e Partipilo come coppia d'attacco, in questa i nuovi dovranno dimostrare di essere all'altezza". 

A questo proposito sono arrivati giocatori sicuramente importanti: Baclet, Vazquez, Bovo, il ritorno di Tiritiello. E' soddisfatto della campagna acquisti?
"Certamente soddisfatto. Ci manca ancora qualcosina, però stiamo cercando di costruire ancora una volta un gruppo competitivo, dando come sempre priorità alla valorizzazione dei giovani con degli elementi esperti". 

In che reparto si interverrà ancora?
"In attacco si farà qualcosa. Anche numericamente siamo pochini, con la partenza di Partipilo bisognerà intervenire". 

Girone ostico, con tante squadre competitive, dove si colloca la Virtus Francavilla in questo scacchiere?
"A mio avviso ci sono almeno sette squadre attrezzatissime, i nomi sono ben noti. Penso a Bari, Reggina, Catania, Catanzaro, Potenza, Teramo e Ternana. Poi credo che tutte le altre siano più o meno allo stesso livello, battaglieranno tra di loro per mantenere la categoria o ancor di più per un posto nei playoff. L'obiettivo principale della Virtus Francavilla è mantenere la categoria e contemporaneamente valorizzare qualche giovane. Questo non vuol dire che anche quest'anno non si possa provare ad essere ambiziosi. Il calcio dei pronostici dura un mese, quando si comincia a far sul serio spesso è tutto molto diverso rispetto a quello che ci si aspetta ad inizio anno". 

Con la Virtus Francavilla che finalmente potrà disputare la sua stagione davvero in casa, al "Giovanni Paolo II". Quanto influirà?
"Sicuramente è qualcosa di importante. Giocare davanti i nostri tifosi ci aiuterà nel quotidiano e la domenica. La gente ha sempre dimostrato di starci vicino e c'è la voglia di renderli felici. In passato abbiamo avuto l'handicap di giocare distanti da Francavilla, abbiamo saputo farvi fronte. Adesso torniamo a casa nostra e vogliamo farci rispettare anche qui".