INTERVISTA TC - Cannarsa: "Si ripartirà con grande entusiasmo"

26.03.2020 11:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
Juriy Cannarsa
© foto di Federico De Luca
Juriy Cannarsa

Ai microfoni di TuttoC.com, per parlare della situazione attuale, è intervenuto in esclusiva Juriy Cannarsa, ex difensore di Fermana, Reggina e Arezzo.

Che ricordo hai delle squadre in cui ha giocato in Serie C?
"Se penso alla Reggina penso all’esordio in serie A contro l'Udinese. Alla Fermana la mia prima esperienza fuori casa, molto formativa visto che facevo anche il militare quell’anno. Ad Arezzo la delusione per aver perso ai playoff la possibilità di salire in B".

Ti aspettavi la Reggina prima in classifica?
"Sinceramente temevo che il Bari dominasse il campionato e la Reggina se la giocasse con loro. Sono felice di vederla risorgere".

Come valuti invece il campionato di Arezzo e Fermana?
"Entrambe stanno facendo un buon campionato, stanno vivendo un periodo calcistico sereno e di costruzione, spero per tornare in cadetteria".

Cosa stai facendo adesso?
"Alleno la Primavera del Livorno da due anni dopo aver fatto under 17 e un anno e mezzo in prima squadra come vice. Ogni annata, compresa questa, per me è formativa e mi permette di verificare ciò che imparo".

Come state affrontando questa situazione?
"Abbiamo giocato una partita a porte chiuse e i ragazzi iniziavano a prendere consapevolezza del problema, senza dargli però la giusta importanza. L’allenamento del lunedì successivo è stato molto particolare, perché alcuni non sono stati mandati dai genitori giustamente spaventati e gli altri chiedevano cosa stesse realmente accadendo ed  i problemi che comportava. Il nostro dottore ha parlato alla squadra e ha consigliato il tipo di comportamento da avere dentro e fuori dal campo. Adesso ci vediamo via Skype e riguardiamo qualche nostra partita insieme commentandola. Faccio anche team building con lo staff attraverso la video chat, insomma cerchiamo di rimanere attivi".

Pensi che i campionati potranno ripartire?
"Credo che adesso sia stato giusto bloccare tutto, per evitare una catastrofe maggiore. Avremo tempo per ripartire e magari con una consapevolezza maggiore, basterà far slittare i campionati di un paio di mesi e giocare più partite, così saranno impiegati anche più giocatori della rosa. Faremo, me lo auguro, una estate giocando, collegandola con la stagione successiva senza una pausa di un mese".

Che messaggio ti senti di lanciare ai tifosi?
"Adesso siamo tutti tifosi, uniti per superare questo momento e spero proprio che dopo negli stadi ci sia molto più rispetto per tutto e tutti. Si ripartirà con grande entusiasmo, ne sono convinto".