INTERVISTA TC - Carrarese, Foresta: "Due mesi assurdi, difficili da spiegare"

29.04.2021 15:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - Carrarese, Foresta: "Due mesi assurdi, difficili da spiegare"
TMW/TuttoC.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Un campionato tra mille difficoltà, partiti per vincere il campionato e nel girone di ritorno la Carrarese si è ritrovato a lottare per non retrocedere. Ai microfoni di TuttoC.com ha raccontato la stagione dei marmiferi il centrocampista Giovanni Foresta.

Che campionato è stato?
"Quando ad inizio stagione parti per vincere il campionato e poi ti ritrovi a dover conquistare la salvezza vuol dire che non è stata una stagione positiva per nessuno. Ho giocato trenta partite, avrò sbagliato anche io qualcosa. Sicuramente penso che posso e devo fare di più. Il girone d'andata è stato comunque positivo, il ritorno è stato negativo dove abbiamo capito poco".

Un campionato negativo anche per via di Covid ed infortuni?
"Abbiamo avuto un declino assurdo tra infortunati e Covid, ci siamo trovati due mesi ad allenarci con un undici persone e quando ti mancano dieci giocatori comincia a farsi dura. E' difficile spiegare cosa abbiamo vissuto in quei due mesi, se non la vivi da dentro è difficile da capire. Gli infortunati ed il Covid ci hanno ammazzato".

Sono anche arrivate le dimissioni di Baldini.
"Purtroppo quando i risultati non vengono la prima persona che paga è l'allenatore. Aveva già preso questa decisione con la Giana Erminio, noi l'abbiamo accettata anche se ci è dispiaciuto tantissimo soprattutto per il rapporto speciale che c'era". 

Cosa ti ha dato Baldini in questi quattro anni?
"Posso solo dire grazie a Silvio Baldini, anche la piazza deve ringraziarlo per questi quattro anni. Ci ha portato in semifinale di playoff, ci ha fatto vivere quattro anni di soddisfazioni. Ho un rapporto particolare con lui, è stato come un padre soprattutto nei momenti di difficoltà".

Adesso c'è Di Natale.
"Di Natale già per il nome si commenta da solo, è stato uno tra i giocatori italiani più forti e per noi è anche un onore averlo con noi. Da quando lui è arrivato ha fatto capire le sue idee anche se ha dovuto lavorare maggiormente sull'aspetto mentale. Conosce il calcio e può fare una grande carriera".

Il tuo futuro invece?
"Ancora non lo so, vediamo cosa succederà a fine anno. Ho un altro anno di contratto, non so i progetti della società e sono tutte che poi a fine anno se ne parlerà. A Carrara sono come a casa, mi sono trovato sempre bene anche con i tifosi".

La prossima ed ultima partita ci sarà la Pro Vercelli.
"Cercheremo di chiudere bene il campionato e questo capitolo non positivo di questa stagione. Loro vogliono arrivare terzi, noi andremo in campo per cercare di vincere la partita".