INTERVISTA TC - Carrarese, Infantino: "Voglio portare in B i marmiferi"

12.12.2019 07:30 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Infantino, Carrarese
© foto di Andrea Rosito
Infantino, Carrarese

Il personaggio da copertina della 18^ giornata di terza serie è sicuramente l'attaccante della Carrarese, Saveriano Infantino classe 86' autore di una tripletta nella vittoria ottenuta dai marmiferi al "Moccagatta" di Alessandria per 3-1. Il calciatore lucano ha parlato della vittoria in terra piemontese e di molto altro in esclusiva a Tuttoc.com.

Per un attaccante siglare tre reti in una partita è un dato molto significativo e raro, le era già accaduto in passato?

"Ci ero riuscito lo scorso anno con la maglia del Teramo, prima era accaduto a Barletta ma sono passati molti anni. Non nascondo che c'è molta soddisfazione, noi attaccanti viviamo per i gol. La rete più difficile è stata sicuramente la terza, ero pressato da due difensori avversari, sono riuscito ad anticiparli arrivando per primo sulla palla".

Fare tre reti alla Juventus, anche se si tratta della formazione Under 23 ha assunto un significato particolare?

"Parto dicendo che tutti i gol sono importanti, certo segnare ai bianconeri è una qualcosa di particolare. Una di quelle cose che puoi raccontare, io sono un tifoso bianconero, quindi per me ha rappresentato un motivo di orgoglio supplementare fare una tripletta proprio alla mia squadra del cuore".

Tornando alla Carrarese, sono arrivate due vittorie consecutive, ma avete attraversato un periodo non facile. Prima della partita con la Pro Vercelli vi siete allenati senza mister Baldini: com'è andata quella settimana?

"Sono sincero non è stata una bella sensazione, per noi il mister è molto importante e ci tenevamo molto che fosse con noi. Facendo quel gesto di mettersi da parte in quei giorni ci ha dato la scossa, nelle successive due partite infatti sono arrivate due vittorie importanti. Adesso però dobbiamo continuare su questa strada".

Infatti sabato sera allo "Stadio dei Marmi" arriva la Pianese

"Potrebbe sembrare una banalità, ma tutte le partite di questo campionato sono difficili. Gli amiatini sono una formazione molto organizzata, faranno di tutto per portar via un risultato positivo. Noi, invece dovremo cercare di entrare in campo con il giusto e piglio e quella cattiveria di continuare il cammino e conquistare una nuova vittoria".

Lei ha giocato in tutti e tre i raggruppamenti, spesso si dice che il livello tecnico del girone A è inferiore agli altri: è proprio così?

"Secondo me il girone più competitivo è il B, ricco di formazioni di alto livello. Il C vede quattro o cinque squadre di alto livello, ma alle loro spalle ci sono molte formazioni che fanno molta fatica. Il Girone A per molti è inferiore, è un affermazione che non mi trova d'accordo, dietro al Monza ci sono molte squadre attrezzate, vedo molto equilibrio, anche le squadre di bassa classifica sono di buon livello".

Quali sono gli obiettivi personali che si pone per questa stagione?

"L'obiettivo di un attaccante è chiaramente quello di segnare più gol possibile, io voglio portare più in alto possibile la Carrarese. Certo il primo posto sembra del Monza, che è superiore per potenziale economico ed organico. Inoltre il margine di vantaggio sulle altre è notevole, noi possiamo essere in grado di competere con le inseguitrici, io farò di tutto per regalarci insieme ai compagni questo sogno della serie B".