INTERVISTA TC - Ciccone: "Vi racconto le mie favorite nei tre gironi di C"

"Punto sul Padova nel Girone A. Nel B le pretendenti sono Siena, Modena ed Entella. Nel C sarà lotta tra Messina, Catanzaro ed Avellino"
02.09.2021 14:00 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Michele Ciccone
Michele Ciccone
© foto di TC

Chi meglio di un esperto dirigente può, all'indomani della chiusura della finestra estiva di mercato, commentare ed analizzare le trattative portate avanti dai 60 club di Lega Pro? Per questo i microfoni di TuttoC.com hanno contattato Michele Ciccone, un passato al Bari in cadetteria, ma anche in terza serie al Campobasso, dove colse una salvezza insperata prima della scomparsa della società molisana che solo ora ha festeggiato il ritorno tra i professionisti, e, più recentemente, alla Carrarese, dove pose le basi per l'ottimo campionato azzurro, con la squadra giunta fino ai playoff ed eliminata solo dal Pisa poi promosso.

Direttore, è finita l'ennesima sessione di calciomercato: quale è il suo pensiero sulla campagna di rafforzamento messa in atto dalle società di Serie C?
"Partirei analizzando girone per girone. In quello settentrionale mi sento di dare la palma del migliore al Padova di Sean Sogliano, un direttore molto valido. Penso sarà la favorita alla vittoria finale. Appena dietro vedo la Feralpisalò e la Triestina, anche se devo ammettere che mi sarei aspettato di più dalle squadre di questo raggruppamento. Per questo mi sento di dire che la vera pretendente è il Padova".

Passando in rassegna invece quanto fatto dai club del Girone B?
"Per il mercato che ha fatto il Siena la vedo come una delle pretendenti. E' stato un ottimo lavoro quello messo in atto dal direttore Perinetti: ha fatto una grossa squadra, così come il Modena di Di Vaira. Anche quest'ultimo ha lavorato molto bene. Poi c'è l'Entella, che già aveva una ossatura ben precisa. Mi sta sorprendendo anche la Lucchese: la vittoria di domenica a Imola è stata un ottimo biglietto da visita. Qui, però, c'è da dire che fa da contraltare proprio la bocciatura che mi sento di infliggere alla stessa Imolese del ds Martone. Già a Caserta non aveva fatto grandi cose... Aveva speso troppi soldi: soldi che avrebbero dovuto far ambire la B ai casertani, invece sappiamo tutti come è finita. Non sono riuscito a capire se in D'Agostino ci sia stata troppa presunzione o troppo masochismo: addirittura si sono persi anche molti giocatori a parametro zero, dove è la programmazione? Tornando all'Imolese riconosco, però, che il presidente De Sarlo è una persona molto solida, ma non comprendo alcune operazioni che sono state condotte".
 

Chiudiamo col Girone C?
"Quelle che hanno lavorato alla grande sono state in primis il Messina di Lo Monaco, dove l'esperienza di Pietro è alla base di tutto; poi il Catanzaro del dg Foresti, quindi l'Avellino del ds Di Somma: trovo loro come pretendenti alla vittoria finale. Ma anche qui esterno dei dubbi: persino quest'anno il Bari è un grosso punto interrogativo. Ho visto la partita Potenza-Bari e posso dire che i lucani mi hanno impressionato: sono una buona squadra".