INTERVISTA TC - D'Amico: "Grazie S.Leonzio. Una famiglia per 4 anni"

30.07.2019 14:00 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
INTERVISTA TC - D'Amico: "Grazie S.Leonzio. Una famiglia per 4 anni"

Andrea D'Amico, dopo quattro anni, ha salutato la Sicula Leonzio. L'esterno offensivo classe '89, ai microfoni di TuttoC.com ha analizzato la propria situazione.

Niente più bianconero dopo quattro stagioni.
"Spero sia un arrivederci, non un addio. Per me la Leonzio è stata una seconda famiglia, sono arrivato lì a 26 anni in Eccellenza, rimettendo in gioco la mia carriera. E con i risultati sul campo sono ritornato in Serie C insieme a tutta Lentini. Ne esco a testa alta, contento del percorso fatto in maglia bianconera e di aver lasciato il club tra i professionisti. Ci tengo a ringraziare la piazza di Lentini e i ragazzi del Commando bianconero per avermi fatto sentire un giocatore importante e uno di loro. Ringrazio anche il presidente Leonardi: insieme abbiam vissuto questa scalata nel calcio che conta, gli auguro tutte le migliori fortune. E' un presidente che farà bene perché è giovane, ambizioso e sa quello che vuole".

E adesso D'Amico che farà?
"Il mio entourage sta lavorando per cercare una sistemazione. Sto cercando un'occasione che mi dia continuità, a prescindere dalla categoria. Poi ovviamente in Serie C sarebbe meglio ancora. Vengo da un infortunio che mi ha limitato nell'ultima stagione ma che ormai, per fortuna, mi sono lasciato alle spalle. Fisicamente sono a posto, ho una grande voglia di ricominciare e di rilanciarmi, non vedo l'ora di ripartire".

Hai debuttato in A col Catania. Come vedi gli etnei quest'anno?
"I nomi non fanno la squadra, l'abbiam visto col Catania che ha allestito squadroni ogni anni senza mai raggiungere la cadetteria. Adesso c'è anche il Bari dei De Laurentiis che vogliono dimostrare di essere il Parma della situazione. La differenza in Serie C la fa il gruppo e anche la qualità, a prescindere dai nomi sulla maglia. Da buon catanese spero sempre che il Catania riesca a tornare in Serie B. Ma non sarà facile visto che anche quest'anno sarà una B2, con squadre come Catanzaro, Reggina e Potenza. E poi ci sarà una sola squadra che vincerà i playoff".