INTERVISTA TC - Dg Turris: "Non saremo vittima sacrificale, manca un centrocampista"

23.09.2020 16:00 di Antonino Sergi   Vedi letture
INTERVISTA TC - Dg Turris: "Non saremo vittima sacrificale, manca un centrocampista"

La Turris è tornata in Serie C con l'obiettivo di affermarsi, l'obiettivo è la salvezza ma i campani stanno costruendo un organico che potrà dare fastidio a tutte in questa stagione. A tal proposito, ai microfoni di TuttoC.com, è intervenuto il direttore generale Rosario Primicile.

La Turris in C, con quale obiettivo?
"L'obiettivo è quello di non essere vittima sacrificale, ci presentiamo come una neopromossa e abbiamo allestito una rosa per giocarcela alla pari con chiunque sapendo che sarà dura".

Tanti colpi, quale il più complicato?
"I colpi sono tutti un pò complicati. Ci siamo meritata la fiducia delle società e dei calciatori perchè la Turris è un club importante e solido. Questa è stata la vera forza per convincere i calciatori".

Intanto è arrivata gente come Rainone, Giannone, Romano tra i tanti.
"Abbiamo diviso il nostro mercato in tre step. Nel primo abbiamo confermato dei calciatori validi che avevamo in rosa in Serie D. Il secondo step è stato cercare i giovani di categoria che dovevano ancora esplodere come Persano, Romano e Lorenzini. Poi è arrivato il momento dei big come Rainone, Giannone e Signorelli sperando ne arrivi qualche altro".

Manca ancora qualcosa?
"Abbiamo un ultimo slot libero, con queste liste ci siamo trovati di fronte ad una situazione un po' complicata. Stiamo cercando qualcosa per il centrocampo".

L'obiettivo per il centrocampo potrebbe essere Iuliano anche dichiarato incedibile dal Potenza?
"Iuliano è stato uno di quelli che abbiamo trattato. C'è stata qualche chiacchiera con il procuratore del ragazzo che era appetito anche da altri club di Serie C, la volontà del Potenza però è quella di trattenerlo".

Adesso è tempo di campionato, subito contro l'Avellino. Avversario complicato visto il mercato.
"Rispetto molto il direttore sportivo Di Somma che è un big della categoria come il mister Piero Braglia, hanno costruito una squadra importante con De Francesco, Aloi, Bernardotto, Maniero e Santaniello. Quest'anno sarà protagonista in questo campionato insieme a Bari, Catania e Palermo". 

Cosa ne pensa del possibile sciopero?
"Siamo solidali verso coloro che vogliono scioperare, purtroppo non è una cosa che ci riguarda direttamente. Mi sembra giusto che qualcosa vada rivisto anche se vogliamo ricominciare domenica, si sta giocando solo fuori dal campo".

Per concludere, i protocolli sanitari possono essere considerati un po' esasperati per la C?
"Secondo me bisogna avere un giusto equilibrio, fare i tamponi ogni quattro giorni è dispendioso per una squadra di Serie C. L'ideale sarebbe un tampone a settimana prima della gara, ma farne due a settimana è abbastanza oneroso".