INTERVISTA TC - Dg Vis Pesaro: "Non ci sono i presupposti per ripartire"

INTERVISTA TC - Dg Vis Pesaro: "Non ci sono i presupposti per ripartire"TMW/TuttoC.com
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venerdì 17 aprile 2020, 07:30Interviste TC
di Raffaella Bon

Possibile ripresa, scenari per la chiusura, taglio degli stipendi e altre problematiche che stanno attanagliando la Serie C discusse con Vlado Borozan. Il direttore sportivo della Vis Pesaro è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com per rispondere a diversi quesiti.

In questo momento vede una ripresa?
"Per me in questo momento la ripresa significa tornare alla normalità, tornare a guardare un telegiornale che non apre con la notizia del numero dei morti. Per me la ripresa è questo, il resto verrà dopo. Per quanto riguarda il calcio bisogna distinguere la Serie A dalle altre realtà, dobbiamo ragionare in base ad un'etica che oggi ci sposta il pensiero a quelli che soffrono. Il calcio è gioia e condivisione, senza tifosi non è calcio e sono tutte cose che sono legate ad un'eventuale ripresa. Si potrà fare soltanto quando la sicurezza per quelli che partecipano sarà garantita".

Ieri la FIGC ha dato delle indicazioni, difficile con questa che parta la Serie C?
"La Serie C in questo momento non ha possibilità di ripartire, basta sentire i presidenti. Non ci sono i presupposti. Oggi c'è da pensare di come aiutare il mondo del calcio a non scomparire. Il calcio italiano non può esistere senza la Lega Pro ed è giusto pensare delle soluzioni che accomunano un pò tutti, nessuno deve essere lasciato indietro".

In caso di chiusura quale sarà lo scenario possibile?
"Ci possono essere mille idee di come farlo ma fino a che non abbiamo la certezza di garantire la sicurezza non credo si possa parlare della chiusura. Bisogna comunque darsi un limite riguardo questo campionato e poi pensare soprattutto al prossimo, gran parte delle idee che sento non sono attuabili. Mi auguro che si troverà una soluzione per consentire al movimento di uscire con meno vittime".

Avete affrontato il problema stipendi con i vostri calciatori?
"Oggi la Vis Pesaro è una società virtuosa che ha pagato fino all'ultimo euro, ha una grande proprietà che dal primo giorno sta portando avanti questo progetto nel migliore dei modi. Intendiamo gestire questa problematica al meglio tutelando i nostri tesserati, non faremo il circo. Cercheremo di tutelare tutti quelli che hanno bisogno, la proprietà farà tutto il possibile per proteggere ogni euro degli stipendi dei nostri calciatori".

Un giudizio sul vostro campionato?
"E' stato in linea con le nostre attese, siamo stati capaci di grandi imprese e siamo anche caduti in qualche sconfitta di troppo. Siamo in una situazione non tranquilla ma neanche disperata, ad oggi siamo salvi. Non sono in grado di prevedere ciò che possa succedere in caso di ripresa del campionato, intanto la Vis Pesaro sta facendo grandi cose per il secondo anno consecutivo dimostrando di avere una società importante".