INTERVISTA TC - DS Albissola: "C'è più verve. Ma non abbiam fatto nulla"

08.11.2018 13:40 di Claudia Marrone Twitter:   articolo letto 393 volte
INTERVISTA TC - DS Albissola: "C'è più verve. Ma non abbiam fatto nulla"

Una giornata storica quella che l'Albissola ha vissuto ieri al "Piola" di Novara, dove ha centrato la prima vittoria stagionale battendo la formazione di casa, nel recupero della 2^ giornata del campionato. La rete di Cais rimarrà per sempre negli annali dei ceramisti.
Nel day after, ai microfoni di TuttoC.com, è il DS ligure Andrea Mussi a fare il punto della situazione.

Un mercoledì da leoni. Niente Champions League, ma è arrivata la prima vittoria in campionato, per di più a Novara.
"Quello di ieri è stato sicuramente un risultato che fa morale, fa salire l'autostima, che era poi quello che ci mancava: quando i risultati non arrivano è chiaro che ci si pone troppe domande, che magari neppure servirebbero, ma è chiaro che tutto migliora quando si leva lo 0 da una casella. Ovviamente non è la vittoria di Novara che risolve i problemi, non eravamo asini prima e non siamo fenomeni ora, siamo consapevoli di non aver fatto nulla, ma anche stamani alla ripresa della preparazione c'era più verve".

Tornerete subito in campo, domenica: può esser questo positivo?
"Quando vidi il calendario, mi accorsi subito che si sarebbe giocato spesso ogni tre giorni. E quando perdi questo può essere positivo perché si vuole subito una riprova, ci sono solo due giorni di tempo per rimuginare sulle cose negative, poi la testa va oltre, mentre quando si vince può essere positivo perché l'adrenalina è sempre alta e c'è più smania di riconfermarsi".

Cosa è cambiato con l'arrivo di mister Bellucci?
"Tecnicamente, il modo di lavorare del mister è diverso da quello di Fossati: non vuole dire migliore o peggiore, semplicemente diverso. Si è avuto un cambio di modulo, ma il blocco era mentale, ed è l'aspetto della testa quello su cui ha lavorato Bellucci".

Effettivamente le prestazioni non mancavano, lo dimostra la classifica marcatori con Martignago dietro solo a Tavano e Caccavallo della Carrarese.
"Esatto, anche con Fossati abbiamo sempre disputato buone gare, ma non raccoglievamo quando avremmo meritato. Però, che creavamo con propositività, lo dimostrano i 9 gol in 10 partite: serviva solo più consapevolezza. I ragazzi in categoria possono starci, ed è questo che adesso hanno capito".

Abbiamo accennato prima a domenica, vi attende la Juve U23, una delle formazioni più indecifrabili. Che gara sarà?
"La Juventus U23 è tra le formazioni qualitativamente più forti, ha in rosa futuri campioni con notevoli qualità fisiche e tecniche, ma è chiaro che, un po' come noi, essendo una rosa giovane pecca alle volte sotto l'aspetto mentale. Pertanto credo che sarà una gara aperta, dove le due formazioni avranno solo voglia di portare a casa punti. Spero poi sia la mia a farlo...magari tre".