INTERVISTA TC - Ds Arzignano: "Playout opportunità e non costrizione"

INTERVISTA TC - Ds Arzignano: "Playout opportunità e non costrizione"TMW/TuttoC.com
martedì 9 giugno 2020, 21:00Interviste TC
di Sebastian Donzella

Una stagione in 180 minuti. L'Arzignano, dopo lunghi mesi di stop, dovrà giocarsi la permanenza in Lega Pro ai playout. TuttoC.com ha intervistato Mattia Serafini, direttore sportivo dei veneti, per commentare il finale di stagione.

La FIGC ha deciso: sarà playout contro l'Imolese.
"Non vediamo l'ora di affrontare i nostri avversari: avere la possibilità di giocarcela sul campo dopo il blocco del campionato e la pandemia è una situazione positiva per noi, viste anche le vicissitudini di altri club pari categoria e non. Quindi prendiamo il playout come un'opportunità e non come una costrizione".

Si era parlato di blocco delle retrocessioni, poi di retrocessioni solo ai playout e, alla fine, si è seguita la via classica: ultima in D e playout delle quattro davanti.
"Abbiamo sempre seguito in maniera composta e lineare i vari sviluppi delle assemblee e dei consigli federali. Conosciamo la nostra dimensione, i nostri limiti ma anche i nostri punti di forza: siamo una società sana che fa il passo lungo quanto la gamba, con un presidente e i soci del CdA molto seri, sia come persone che come imprenditori. Sapevamo che i playout erano una possibilità concreta che, alla fine, si è avverata. Mi dispiace per il Rimini: avevano investito a gennaio sul mercato, il presidente Grassi è una persona molto seria, conosco anche il loro direttore sportivo Pastore. 
Provo per loro, e per le altre ultime, un grande dispiacere nel non aver potuto provare a mantenere la categoria sul campo". 

Torniamo all'Arzignano: come vi state preparando ai playout?
"Abbiamo trovato un accordo economico collettivo, soddisfacente per tutte e due le parti, con giocatori e staff tecnico, garantendo loro di poter pensare solo al campo. Dopo più di tre mesi di allenamenti individuali e collettivi online, grazie al grande lavoro dell’intero staff tecnico, ci auguriamo di avere tutti gli effettivi della rosa a disposizione e speriamo di tradurre nel rettangolo verde l'unità d'intenti vista fuori dal campo. 
Ci tengo a ringraziare in maniera particolare il presidente Lino Chilese ed il il direttore generale Matteo Togni: il loro supporto è stato fondamentale per raggiungere grande compattezza nel gruppo e per l'organizzazione del protocollo sanitario.  Sono molto contento della sinergia che si è creata, ora va trasformata in energia positiva in queste due partite importantissime per il nostro futuro". 

Di fronte avrete l'Imolese che ha appena cambiato mister.
"Ho avuto modo di vedere il loro cambio in panchina. È il terzo tecnico per loro in stagione, ma preferisco guardare in casa mia. 

Per pochi decimi siete dietro ai rossoblù: significa che dovrete vincere per forza.
"Siamo dietro di un soffio. Significa che dovremo vincerne almeno una delle due senza perdere l'altra. Ma non mi va di star lì a pensarci troppo: sento sensazioni positive che mi sta trasmettendo l'ambiente, siamo carichi e vogliosi di sfruttare questa possibilità che ci è stata data. 

Anche perché avete una possibile salvezza da dedicare anche a due persone...
"Recentemente abbiamo avuto due gravi lutti: la scomparsa del nostro magazziniere Franco per un brutto male e quella di Mattia, un nostro ragazzo del settore giovanile, pieno di vita, scomparso in un terribile incidente al quale ancora non so dare una spiegazione. 
Non possiamo fare altro che stringerci e unirci al forte dolore delle loro famiglie".

Chiusura sui vostri vicini: comunque vada, il prossimo anno non giocherete il derby col Vicenza.
"È stato un grande piacere avere i biancorossi nel nostro girone. Colgo l'occasione per far loro i più vivi e sinceri complimenti, gli auguro il meglio per il futuro. Sono una società virtuosa e molto seria, con piani molto importanti. Realtà come quella vicentina vanno premiate dal calcio italiano, sono contento che una società così florida sia approdata in cadetteria".