INTERVISTA TC - Ds Lucchese: "Favarin resta. In C 2 testate e 2 giudizi"
Cinque mesi di stop. È la squalifica record rimediata da Giancarlo Favarin dopo la testata nel match contro l'Alessandria. TuttoC.com, per analizzare questa e altre problematiche della Lucchese, ha intervistato il direttore sportivo Antonio Obbedio.
Stagione finita per mister Favarin, ricorso permettendo.
"Sicuramente la società farà le proprie valutazioni. Non sono un giudice sportivo e non posso giudicare se cinque mesi sono pochi o tanti ma nella stessa giornata, casualità, un giocatore dell'Albissola ha dato una testata a un mister avversario. In questo caso, però, nonostante ci siano anche un pugno e uno sputo di mezzo, le giornate di squalifica sono state cinque. Faccio finta di non esser stato a Lucca e di aprire il comunicato: leggo di due testate, una punita con cinque mesi e una con cinque giornate. Con quest'ultima, come detto, accompagnata da altri gesti da condannare. Francamente vorrei capire questa disparità".
Cosa succederà ora alla panchina rossonera?
"Mister Favarin non si tocca. Lui allenerà durante la settimana e poi il suo vice, mister Langella, in possesso di patentino, andrà in panchina fino al termine della stagione".
Come sta Favarin?
"Ha capito immediatamente a fine partita quel che aveva fatto. Io stesso ho subito detto che il suo era stato un gesto non giustificabile per alcun motivo. Anche se le provocazioni erano state tante e la situazione societaria a Lucca non è semplice. Chi non la vive non può capirla bene: la capiscono i tifosi che, infatti, ci stanno vicino e saranno con noi alla ripresa degli allenamenti. in campo. Mister Favarin e io, in queste settimane, siamo dei parafulmini".
In più c'è il problema fideiussione con l'AIC che chiede l'esclusione dal campionato.
"Viviamo in serenità questa situazione. E la trasmettiamo anche ai ragazzi, vista la classifica positiva e i risultati importanti nonostante la partenza in ritardo, l'avvicendarsi di due direttori e la penalizzazione. Riguardo questa vicenda ci sono organi preposti al controllo che prenderanno una decisione, la vecchia proprietà ha sempre detto che è tutto a posto e quindi noi siam tranquilli".
Chiusura sul mercato: ultimi tre giorni.
"Abbiam preso Di Nardo, ci tengo a ringraziare sia la Sampdoria nelle veci di Carlo Osti sia l'entourage del giocatore: hanno avuto tutti fiducia in me e nel nostro staff tecnico, hanno accettato di venire da noi nonostante la situazione difficile. In questi ultimi giorni dobbiam far qualcosa in entrata soprattutto in difesa, ma anche in uscita, per permettere a chi ha giocato meno di trovar maggior spazio altrove".
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