INTERVISTA TC - Ds Rimini: "La retrocessione sarebbe stata ingiusta"

INTERVISTA TC - Ds Rimini: "La retrocessione sarebbe stata ingiusta"TMW/TuttoC.com
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venerdì 8 maggio 2020, 11:00Interviste TC
di Raffaella Bon

Particolarmente interessato alle decisioni dell'Assemblea di Lega è il Rimini, ultimo nel girone B a pari merito con il Fano. Il direttore sportivo dei romagnoli, Ivano Pastore, ha commentato l'esito della videoconferenza ai microfoni di TuttoC.com: "Una premessa doverosa: quello che è uscito dall’assemblea di oggi sarà solo la proposta che la maggior parte delle Società di Lega Pro ha condiviso, poi la decisione finale spetta al Consiglio Federale. Lo stop al campionato mi sembra una decisione giusta, in un momento in cui la serie A fatica a trovare una soluzione per riprendere, come possiamo pretendere che la serie C trovi le risposte?"

La decisione di bloccare le retrocessioni vi coinvolge anche in maniera diretta
"Su questo argomento eviterei di rispondere in quanto parte interessata, però una precisazione va fatta. Ci sono squadre che a gennaio hanno cambiato per  raggiungere il proprio obiettivo stagionale, e con 33 punti ancora a disposizione non sarebbe giusto retrocederle."

Giusto promuovere Monza, Reggina e Vicenza?
"Trovo sia corretto che le prime di ogni girone possano accedere alla categoria superiore, penso al Monza o anche alla Reggina i cui vantaggi sono ampi, ma anche il Vicenza è stato molto regolare."

La scelta di indicare il Carpi come quarta promossa non è stata condivisa da tutti
"Questo è stato l’unico punto in cui c’è stata un po’ di divisione, anche se molti si sono astenuti, e le dichiarazioni post assemblea ne sono la testimonianza. La verità purtroppo è che non si può accontentare tutti."

Oltre al blocco delle retrocessioni, l'Assemblea ha anche votato a favore del blocco dei ripescaggi dalla Serie D
"Chiaramente il blocco delle retrocessioni porterebbe la Lega Pro ad un sovrannumero, che, ripeto  nell'eccezionalità dell’evento ci può anche stare. Però penso anche che, se dovessero esserci tante mancate iscrizioni come tutti prospettano, e non si dovesse raggiungere il numero per il format, non bisognerebbe precludere la possibilità a club virtuosi di usufruire di questa possibilità, fermo restando i parametri da rispettare."