INTERVISTA TC - Fano, Barbuti: "Pronti a fare la nostra parte"

INTERVISTA TC - Fano, Barbuti: "Pronti a fare la nostra parte"TMW/TuttoC.com
© foto di Danilo Di Giovanni
venerdì 17 aprile 2020, 16:30Interviste TC
di Raffaella Bon

Riccardo Barbuti, 8 gol in 26 presenze stagionali col Fano, è stato intervistato da TuttoC.com. Ai nostri microfoni l'attaccante granata parla di come sta vivendo questo periodo, in attesa di capire se e quando si potrà tornare in campo per concludere il campionato.

Come ti alleni in questi giorni?
"Da casa in videochat con tutta la squadra. Il preparatore atletico ci manda degli esercizi. Inoltre siamo sempre in contatto con il mister e il direttore" 

Credi che si tornerà in campo e se sì con quale spirito?
"Spero di tornare a giocare per concludere la stagione così da poter assegnare promozioni e retrocessioni sul campo"

Cosa pensi del possibile taglio degli stipendi?
"Il nostro presidente è una persona eccezionale con una passione incredibile. Nel momento in cui verremo chiamati in causa faremo la nostra parte. Sono sicuro che ci verremo incontro però è doveroso fare delle distinzioni tra A, B e C. Serve un trattamento diverso per ogni categoria. In C non abbiamo stipendi elevati ma se tutti faranno sacrifici anche noi li faremo, cercando di trovare un accordo. Mi auguro però che anche il Governo ci aiuti".

Che stagione è stata a livello personale?
"È stata forse la mia migliore in assoluto: ho fatto 8 gol e sono sicuro che mancando dodici partite magari sarei arrivato in doppia cifra. Sono migliorato a livello mentale e ho colmato anche lacune che avevo da giovane".

E per il Fano?
"Stiamo facendo una stagione con alti e bassi, la squadra e’ partita in ritardo ed è molto giovane. In questo ultimo periodo ci siamo ripresi molto bene lo dimostravano gli ultimi risultati. Ora abbiamo una identità di squadra. Se dovessimo tornare a giocare e lo spero otterremo nostra salvezza sul campo".

Il Vicenza merita di vincere questo campionato?
"Sì, e’ sempre stato in testa ma preferirei che vincesse il titolo sul campo e non a tavolino".