INTERVISTA TC - Fermana, Fischnaller: "Ci davano per spacciati, ma testa alla salvezza"

15.02.2023 18:00 di  Antonino Sergi   vedi letture
INTERVISTA TC - Fermana, Fischnaller: "Ci davano per spacciati, ma testa alla salvezza"
TMW/TuttoC.com
© foto di Matteo Papini/Image Sport

"Ad inizio anno ci hanno dato tutti per spacciati ma stiamo dimostrando che ci possiamo stare alla grande in questa Serie C". Ha esordito così Manuel Fischnaller, attaccante della Fermana, ai microfoni di TuttoC.com sempre più protagonista dopo il gol da tre punti nel derby contro l'Ancona.

Lo scorso anno la Fermana ha conquistato 35 punti in tutto il campionato, quest'anno ci siete arrivati alla 27a giornata. Qual'è la ricetta?
"E' una squadra umile, sa da dove è partita anche se in ritardo rispetto alle altre. Il mercato è stato fatto negli ultimi giorni, piano piano è diventata squadra vera e gruppo vero e questo in questo momento fa la differenza. C'è un buon mix di giocatori esperti e giovani che si stanno mettendo in mostra".

Sei arrivato l'ultimo giorno del mercato estivo, è stato difficile calarti in questa nuova avventura?
"No non è stato difficile, i compagni mi hanno fatto sentire subito a mio agio. C'è una buona sinergia tra i compagni, aiuta ad allenarsi meglio e portare a casa i punti".

Com'è stato segnare nel derby?
"E' stato un gol pesante, tutti i gol e le vittorie sono belle ma un derby c'è sempre qualcosa in più. In città tutta la settimana c'era aria di derby, volevamo a tutti costi vincerlo anche per la nostra gente e poterlo fare con un gol mio è doppiamente bello. Segnare un rigore, sotto la loro curva, tra i fischi, è stata una bella emozione".

Più bella la giornata contro l'Ancona o quella con l'Olbia dal punto di vista personale?
"Il derby, perché nei giorni dopo vedi che hai portato ancora più entusiasmo in città. Ovviamente la tripletta di Olbia è una bella cosa a livello personale ma il gol più importante è quello del derby".

Puoi raggiungere il tuo record di gol in una stagione?
"Non ci sto pensando, so che stiamo creando tanto a livello offensivo ed ogni partita ho occasione per far gol. Non mi preoccupa, se giochiamo bene i gol arrivano, se riesco a fare ancora qualche gol sarebbe importante. Metto comunque sempre in primo piano la salvezza, finché non hai la sicurezza matematica non possiamo essere tranquilli".

Vincere con il San Donato vuol dire mettere una seria ipoteca?
"E' uno scontro diretto, loro vogliono vincere a tutti i costi e se noi se facciamo il colpaccio fuori casa li lasciamo lì dietro. Sarà una partita molto equilibrata, competitiva dove i punti in palio valgono il doppio".

Lo scorso anno sei stato uno dei protagonisti della lotta entusiasmante tra Sudtirol e Padova, quella tra Reggiana e Cesena è simile?
"Direi di sì, Reggiana e Cesena sono le squadre più forti di questo campionato con l'Entella ma sarà una corsa a due. Non so se sarà una corsa a due come lo scorso anno, forse il Padova era favorito lo scorso anno e il Sudtirol non pensava nessuno che potesse fare un anno così mentre Reggiana e Cesena sono partite con l'obiettivo di vincere. Che vinca il migliore".

Nel Girone C è stato già decretato il migliore, il Catanzaro. Ha già chiuso il campionato?
"Per scaramanzia non lo direi. Ho vissuto un anno e mezzo bellissimo a Catanzaro, è stato un bel progetto. Sono contento che stanno facendo bene, spero possano salire finalmente in Serie B. Se lo meritano come piazza, poche volte ho visto una passione così grande per il calcio. Se lo merita anche la società, ha fatto un progetto a lungo termine e adesso stanno raccogliendo i frutti. E' ancora lunga, gli auguro il meglio".

All'inizio hai detto che vi davano per spacciata, ma guardando negli occhi dei compagni dove può arrivare questa Fermana?
"Siamo una squadra dura e ostica da affrontare, se guardo negli occhi i miei compagni vedo che non ci siamo montati la testa. Sappiamo che l'obiettivo rimane la salvezza, siamo comunque una squadra che può ancora migliorare. Ci salviamo e poi vediamo cosa viene fuori".