INTERVISTA TC - Furia Capuano: "Rigore inesistente, rispetto per il Rieti"

INTERVISTA TC - Furia Capuano: "Rigore inesistente, rispetto per il Rieti"TMW/TuttoC.com
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martedì 29 gennaio 2019, 14:30Interviste TC
di Luca Esposito

Non solo il Pisa. In terza serie c'è un'altra società che alza la voce per protestare a causa di una serie di episodi arbitrali ritenuti sfavorevoli. All'indomani del pareggio conquistato a Cava dei Tirreni, il tecnico del Rieti Ezio Capuano ha rilasciato un'intervista ai microfoni di TuttoC: "Premetto che non ho nulla contro la Cavese: squadra organizzata, difficile da affrontare e che in passato aveva messo sotto le prime della classe destando una grossa impressione anche contro una corazzata come la Juve Stabia. Tutta Italia, però, ha visto che il rigore concesso a favore dei metelliani fosse inesistente. Già a Caserta c'era qualcosa da recriminare, ieri penso che l'episodio sia talmente evidente che c'è poco da commentare. Per fortuna ho una banda di ragazzini talmente forti e preparati che non si è fatta abbattere dalla svista arbitrale ed ha riacciuffato immediatamente la parità sfiorando la vittoria nel finale. Chiedo maggiore attenzione e rispetto: siamo il Rieti, siamo orgogliosi di esserlo e dobbiamo conquistare il nostro scudetto che è la salvezza basandoci sulle nostre forze. Non è possibile rischiare di perdere una gara dominata per una scelta errata di chi ha diretto la partita".



Chiosa del mister rivolta ai designatori e ai vertici della serie C: "Se un mio calciatore sbaglia, lo lascio a casa per tre settimane. Credo bisogna fare la stessa cosa anche con il guardalinee che poteva compromettere la nostra partita con una decisione errata. Si può sbagliare, sia chiaro, ma ieri l'episodio è stato clamoroso ed è mio dovere lanciare questo appello al designatore Giannoccaro che ho sempre stimato in veste di arbitro, di uomo e di dirigente. Dobbiamo restituire credibilità al sistema, ribadisco che serve massima attenzione perché ci sono realtà che si stanno giocando obiettivi importanti e non possono essere puntualmente penalizzate".