INTERVISTA TC - Gallinelli: "In emergenza sorteggio male necessario"

INTERVISTA TC - Gallinelli: "In emergenza sorteggio male necessario"TMW/TuttoC.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
lunedì 20 aprile 2020, 12:30Interviste TC
di Raffaella Bon

Paolo Gallinelli, avvocato esperto di diritto sportivo e volto noto del mondo del calcio, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per parlare dei temi caldi del momento: dal blocco del campionato di C alla proposta del Direttivo di Lega Pro.

Cosa pensa della sospensione definitiva della Serie C?
"Il calcio, al pari della vita produttiva e sociale del nostro Paese, deve riprendere nel suo insieme e, quindi, in tutte le sue componenti. Auspico che i vertici del Governo statuale e quelli del Governo Sportivo, adottino tutte le misure necessarie in tal senso, di carattere sia sanitario, che economico, coordinandosi tra di loro e senza che gli uni attendano le decisioni degli altri. Anche le società calcistiche militanti nelle categorie inferiori dovrebbero ricevere un sostegno economico per un'efficace predisposizione, ed attuazione dei protocolli sanitari".

La proposta prevede le prime tre del girone promosse e la quarta scelta tramite sorteggio...
"Se l'emergenza sanitaria dovesse protrarsi per un tempo non idoneo a consentire soluzioni alternative e più rispettose della meritocrazia sportiva, il sorteggio sarebbe, questa volta, un male necessario".



Molte squadre sono pronte a fare ricorso e alcune si sono già mosse criticando la proposta del sorteggio, come ad esempio il Bari.
"Ciascuna società difende legittimamente i propri interessi economico - sportivi. Mi auguro che concreti interventi statuali e federali a sostegno delle stesse, scongiurino azioni giudiziarie, che mal si conciliano con una positiva soluzione dell'emergenza sanitaria".

Cosa pensa del blocco delle retrocessioni?
"Io più che di "blocchi", che ne abbiamo avuti necessariamente già tanti, parlerei di "ripresa", con l'adozione delle misure economico - sanitarie per renderla più sicura, ed efficace, non tanto dal punto di vista sportivo, ma anche da quello sociale. Bisogna ricominciare a ragionare in termini dinamici e non statici, altrimenti aiuteremo più la regressione che la ripresa".

Certamente la Serie C ha bisogno di misure straordinarie, di riforme. Il nostro paese va incontro ad un collasso economico e di conseguenza anche la serie C. Cosa si può fare?
"Chi attualmente ricopre gli incarichi dirigenziali federali saprà adottare in questa situazione emergenziale, tutti gli interventi normativi necessari in tal senso".