INTERVISTA TC - Grillo: "Sorteggio? Meglio guardare classifica e blasone"

INTERVISTA TC - Grillo: "Sorteggio? Meglio guardare classifica e blasone"
giovedì 30 aprile 2020, 23:00Interviste TC
di Sebastian Donzella

Simone Grillo, dal campo alla scrivania. L'ex centrocampista, tra le altre, di Pro Vercelli, Potenza e Vibonese, ha intrapreso la nuova carriera di direttore sportivo. TuttoC.com lo ha intervistato per analizzare la situazione attuale del calcio in terza serie.

Il campionato di Serie C può ripartire?
"Riprendere adesso è troppo azzardato, è giusto che le cose seguano il proprio corso. Se la Serie A riprende è un conto ma noi in Serie C non possiamo sicuramente seguirli".

Nel frattempo si pensa al sorteggio per la quarta promozione in B.
"Io son più dell'idea che debba essere osservata la classifica e anche un po' il blasone. Parliamo di squadre importanti come Bari, Reggiana, Triestina e via di questo passo. Club che hanno fatto calcio ad altissimi livelli e che meritano di tornare nelle serie superiori".

A proposito di Triestina, lei è vicino da tempo all'Ad Milanese.
"C'è un'amicizia che mi lega a Mauro. Spero di raggiungerlo nella nuova stagione, stavamo parlando di questo prima che esplodesse l'emergenza. Spiace anche per i giuliani che l'anno scorso hanno sfiorato il ritorno in B e, con tutti gli ottimi professionisti attualmente a disposizione, provano ancora a salire di categoria".

Dalla D alla C potrebbero essere bloccati i ripescaggi. Con il Foggia in prima linea.
"È una catena: se le squadre salgono di categoria ma altre non retrocedono, è normale che poi vengano bloccati i ripescaggi. Capisco gli addetti ai lavori, però bisogna saper decidere, in modo da non rovinare la stagione prossima. Questa ormai è rovinata, pensiamo a quella successiva".

Capitolo riforme. È d'accordo sul modificare la Serie C?
"Da ex calciatore è importante che i ragazzi possano scendere in campo tranquilli. Ecco perché la creazione di una C d'élite e di una C semi-pro: permetterebbe ai club di potersi muovere più tranquillamente, in base alle proprie condizioni economiche".