INTERVISTA TC - Jeda: "Non mi aspettavo messa in mora a Catania"

INTERVISTA TC - Jeda: "Non mi aspettavo messa in mora a Catania"TMW/TuttoC.com
Jeda
© foto di Federico De Luca
venerdì 8 maggio 2020, 13:30Interviste TC
di Raffaella Bon

Per parlare della delicata situazione societaria del Catania TuttoC.com ha intervistato l'ex attaccante rossazurro Jeda.

Cosa pensi del momento buio del club etneo?
"Spero che qualcuno intervenga e possa nel più breve tempo possibile esserci una situazione tale che permetta alla società di uscire da questo periodo nero. Fino a poco tempo fa la squadra calcava palcoscenici importanti, non posso credere che tutto possa finire così, con una società nel baratro e con i tifosi che non possono andare allo stadio per tifare la squadra della propria città, che amano. La situazione attuale è assurda, bisogna capire e vedere bene le cose come stanno. Se le cose sono quelle descritte dai giocatori è inutile che la società si arrabbi. Serve che qualcuno dia delle spiegazioni".

Ti aspettavi la messa in mora dei giocatori?
"Non me l'aspettavo proprio, non pensavo che in un periodo del genere si creasse anche questo tipo di problema. Il Catania è una società gloriosa, con tifosi appassionati che sta vivendo uno dei periodi più neri della sua storia. Mi metto nei panni dei giocatori che stanno attraversando grosse difficoltà e hanno i loro diritti. Non capisco perchè la società si stia comportando in questo modo. La messa in mora si riferisce ai mesi di gennaio e febbraio quando il campionato non era ancora fermo. Questo lascia pensare, è una situazione molto triste. Prima di criticare capire come sono andate le cose. Non sono d'accordo con chi li definisce mercenari. Sono curioso di vedere quale sarà l'atteggiamento della società di fronte alle proprie responsabilità".

Perchè si è arrivati a questa situazione?
"Le responsabilità sono delle persone che gestiscono a livello finanziario il club. Sono loro a dover dare spiegazioni. Non bisogna cercare responsabili tra giocatori e allenatore. Il presidente è il primo responsabile. Dico ai tifosi di stare attenti a giudicare i giocatori, chiedendosi come mai si è arrivati a tutto questo. La responsabilità dei pagamenti riguarda solo ed esclusivamente chi gestisce la società. Purtroppo la situazione del Catania si trascina ormai da un po' di anni e non capisco per quale motivo. Bisogna cercare di trovare una soluzione al più presto. Oggi non è facile comprare una società e investire soldi.  Se ci sono soggetti interessati bisogna agevolarli. A questo punto non si può aspettare ancora".