INTERVISTA TC - Lamazza: "Lecco veramente forte, Di Nunno caparbio"
Il direttore sportivo Francesco Lamazza è intervenuto ai microfono di TuttoC.com per commentare la promozione in Serie B del Lecco:
Ai nostri microfoni alla vigilia vedeva il Lecco favorito, previsione che si è avverata.
"Sì, il Lecco è una squadra che sicuramente è stata costruita negli anni. Molti in Serie C vogliono tutto e subito, ma la Lega Pro di quest'anno dimostra che sono salite in B le squadre che sono state costruite negli anni. Niente è avvenuto subito. Il Lecco è la squadra con elementi giovani, provenienti dalle primavere, che ha costruito un mosaico che li ha portati in B. Non hanno mollato su ogni pallone, lo hanno fatto vedere anche in campionato. Una squadra rognosa, che prendeva uno schiaffo e ne dava due. Una squadra veramente forte, compatta, guidata da un allenatore straordinario, che ha portato una Serie B dopo 50 anni a questo popolo".
Uno spettacolo anche sugli spalti.
"Una piazza straordinaria, uno stadio importante, con una tifoseria che senti sulle spalle. Un impianto all'inglese, percepisci tutto dal campo. Un catino di passione, soprattutto in partite importanti è il dodicesimo uomo".
Tra l'altro alcuni dei giocatori li conosce bene.
"Esatto, Carlo Ilari del Lecco e Davide Di Pasquale del Foggia, che però in questa ultima partita non sono scesi in campo. Ho avuto entrambi alla Sambenedettese. Ilari è un giocatore di grandissima qualità, un mancino ben strutturato, che si fa rispettare sui calci piazzati. Il suo lo dà sempre, un giocatore ordinato e un ragazzo intelligente. Di Pasquale è uno dei migliori difensori della categoria. Non a caso ben figurò con Zeman l'anno scorso e anche quest'anno ha fatto prestazioni di alto livello. Sono molto affezionato a entrambi e li ho cercati negli ultimi anni in Serie C, li avrei voluti entrambi alla CAvese ma non ci sono riuscito. Sono due ragazzi che in categoria fanno la differenza".
Quali elementi del Lecco l'hanno impressionata maggiormente?
"Celjak, Battistini, capitan Giudici, Zuccon, Malgrati, lo stesso Buso, Tordini quando è entrato ha sempre fatto il suo, Zambataro ha grandi margini di crescita. E poi va dato merito a Foschi di aver rispolverato un grandissimo Lepore che è il giocatore con più esperienza nella rosa, che ha guidato nelle partite difficile e non a caso ha sfoderato questi gol che hanno trascinato il Lecco in B. La squadra ha uno zoccolo duro sul quale costruire una squadra che possa far bene in categoria superiore".
Chi merita i complimenti?
"Su tutti alla famiglia Di Nunno, che è stata veramente caparbia. A volte hanno fatto scelte impopolari, che però si sono rivelate vincenti, che hanno portato un titolo importante".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
