INTERVISTA TC - Lavezzini: "Carrarese buone potenzialità. Catanzaro vincerà"

19.11.2022 07:30 di Raffaella Bon   vedi letture
Rino Lavezzini
TMW/TuttoC.com
Rino Lavezzini

Rino Lavezzini, ex tecnico di alcune squadre toscane tra cui Montevarchi, Carrarese e Pontedera, ma anche di Mantova e Catanzaro, nonché ex delle giovanili del Fiorenzuola e vice di casa Padova, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com commentando la scelta della Lega Pro di far scendere in campo in ogni giornata una gara alle 12 per limitare le ripercussioni della crisi energetica: "Già qualche anno fa mi è successo in Romania di giocare alle 11, non è che succede tutte le domeniche ma può succedere: ci si organizza, non sono questi i problemi, anche i tifosi stessi lo hanno già accettato. Ci si adatta. A livello di preparazione? Sì, cambia l'alimentazione della mattina, con una colazione più pesante, dipende poi dalla mentalità dell'allenatore".

Sempre a proposito della sfida delle 12, domenica sarà la volta di Carrarese-Olbia. 
"Dopo anni finalmente la Carrarese ha buone potenzialità, pur con i suoi alti e bassi. Credo che possa arrivare tra le prime cinque, perché ha ottimi giocatori che possono ambire a qualcosa di importante. L'ultimo ko? L'ostacolo nascosto ci sta sempre, in C si può vincere e perdere con tutti. Tra l'altro la Carrarese ha fatto meglio con le squadre prime in classifica piuttosto che con le ultime. E' un discorso mentale, ma la squadra mi piace. Playoff? Sicuramente".

Il Pontedera sarà invece impegnato contro il Fiorenzuola.
"Il Pontedera ha un po' mollato rispetto agli anni scorsi: sono andati via personaggi importanti che hanno fatto del Pontedera una società modello, che ha sempre chiuso in attivo i campionati, senza mai debiti. Per questo li vedo un po' in difficoltà. Mentre il Fiorenzuola è da qualche anno con mister Tabbiani e hanno delle ambizioni: la piazza è buona, hanno una cultura calcistica importante, è una buona società che lavora bene anche sul settore giovanile. Io li conosco bene perché ho lavorato nelle loro giovanili, è un ambiente dove c'è serenità. E Tabbiani ha una bella strada davanti, ha una mentalità particolare, è molto attento a tutti i dettagli. Stanno programmando molto bene".

Passiamo ad un'altra toscana che ha appena cambiato allenatore: il San Donato Tavarnelle ha esonerato Magrini promuovendo Buzzegoli.
"L'ultima in classifica può solamente fare meglio: peggio di così non si può fare (ride, ndr). Buzzegoli da giocatore ha tanta esperienza, ma da allenatore purtroppo no: il tecnico deve essere il capo che sa farsi seguire dai suoi giocatori".

Può essere l'anno del Catanzaro?
"Quest'anno il Catanzaro vince il campionato. E' una squadra che fa tanti gol, ne subisce pochi. E' uno squadrone: con pochissimi innesti può arrivare tranquillamente in Serie B. E' una grande piazza: fa numeri che in C è difficile vedere, anche nelle trasferte lunghe. C'è un'ottima società. Ci sono state delusioni negli ultimi anni, ma questo sembra proprio essere l'anno della promozione".

Il Padova?
"E' una delusione: dopo due anni in cui ha perso la promozione per poco, quest'anno vedo risultati catastrofici, una società come il Padova non può perdere certe partite. Ci si era fatti la bocca con alcuni buoni risultati, ma piano piano la squadra si sta sciogliendo e perdendo partite con squadre che hanno budget due volte inferiori. Stanno tenendo fuori rosa dei giocatori che costano un milione di euro: è dura".

Chiudiamo col Mantova...
"E' una squadra che ha un rapporto diretto col Verona. Non la seguo molto anche se è stato il mio più bel campionato, mentre il Catanzaro lo seguo tutte le domeniche".