INTERVISTA TC - Lucchese, Favarin: "Ci abbiamo creduto fino all'ultimo"

26.06.2019 18:10 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
© foto di Image Sport/TuttoLegaPro.com
INTERVISTA TC -  Lucchese, Favarin: "Ci abbiamo creduto fino all'ultimo"

E' terminata lunedì sera, con la conferma della mancata iscrizione al prossimo torneo, la disastrata stagione della Lucchese. Non disastrosa però, perché sul campo, nonostante il macigno della penalizzazione, è arrivata una salvezza che è valsa come la vittoria di un campionato. TuttoC.com ha intervistato uno dei protagonisti di questa impresa che purtroppo non è servita, ovvero Giancarlo Favarin:

Mister, lunedì è arrivata purtroppo la notizia che tutti si aspettavano, la Lucchese non si iscrive. 
"Era chiaro che da dicembre avevamo, come si dice in Toscana, già un piede e mezzo nella fossa. L'altro mezzo ci è andato l'altro giorno. Sapevamo fosse una corsa che finiva. Fino all'ultimo ci abbiamo creduto, si è sperato che con la salvezza conquistata qualcuno prendesse in mano la situazione. Purtroppo tutti i sacrifici fatti, quello che siamo riusciti a fare non è servito a nulla". 

Resta comunque una vera e propria impresa sportiva che verrà ricordata nella storia della Lucchese.
"Sì, è stato fatto in questi mesi un mezzo miracolo. Il gruppo dei ragazzi è stato veramente disposto a tutto, ai sacrifici dentro e fuori dal campo, perché abbiamo incontrato difficoltà in ogni ambito. Ma una volta che si scendeva in campo, la fatica veniva affrontata con grande agonismo, con voglia di vincere e di fare i punti che da un lato ci toglievano e che dall'altro cercavamo di riprendere". 

In tutti questi mesi avete mai sentito qualcuno di quella che sarebbe dovuta essere la dirigenza rossonera? 
"Da quella famosa conferenza stampa del 28 dicembre penso che non ci sia più stata una società a cui fare riferimento. Gli unici componenti erano la segretaria Marcella Ghilardi e il direttore sportivo Antonio Obbedio, oltre ai componenti dello staff tecnico, i medici. Tutti si sono adoperati per fare qualcosa. Ma della società non abbiamo mai sentito nessuno".

Sembra esserci un nuovo corso in Lega Pro, lo stillicidio di club finirà?
"Credo di sì. E' giusto che ci siano delle regole e che vengano applicate, altrimenti si sarebbe andato avanti come negli ultimi anni. Chiaro che la geografia del calcio cambia. Vedo che tante società gloriose rimangono fuori anche quest'anno, oltre la Lucchese ad esempio il Palermo che sembra a forte rischio. Penso che si sia sulla strada giusta".

Il futuro di mister Favarin?
"Al momento c'è stata solo una mezza telefonata con un club. Siamo in attesa della proposta giusta".