INTERVISTA TC - Luiso: "Vicenza, il vero top player è Di Carlo"

INTERVISTA TC - Luiso: "Vicenza, il vero top player è Di Carlo"TMW/TuttoC.com
lunedì 18 maggio 2020, 21:30Interviste TC
di Raffaella Bon

Indimenticato bomber, tra le altre, del Vicenza negli anni '90, Pasquale Luiso ha intrapreso la carriera di allenatore da un decennio a questa parte. Il "Toro di Sora" ha parlato ai microfoni di TuttoC.com della difficile situazione del calcio in Italia e in particolar modo della Serie C.

Ritieni sia stato giusto fermare il campionato?
"Stare senza calcio, per noi che siamo del mestiere, è molto dura. Speriamo che piano piano si riesca a rientrare nel mondo che tutti amiamo e conosciamo. La Serie C si doveva fermare per forza, non c'era nessun dubbio. Personalmente non ripartirei nemmeno, ma penserei direttamente a programmare la prossima stagione. Capisco che lo stop possa creare dei problemi ma io chiudere qui il campionato."

Tra le tue ex squadre, l'Avellino aveva cambiato marcia con Capuano
"L'Avellino stava disputando un ottimo campionato, con una squadra importante. Non me ne voglia Capuano, che è bravo a dare una svolta in situazioni difficili ed è un ottimo allenatore, ma non sono d'accordo quando leggo che l'Avellino stava facendo miracoli perché la squadra era all'altezza delle altre. Stava anche attraversando un ottimo periodo di forma ed era in lizza per un posto nei playoff. In ogni caso i biancoverdi meritano palcoscenici diversi dalla Serie C."

Il Vicenza, invece, stava volando verso la B
"Da tifoso me lo sarei aspettato, anche perché il top player del Vicenza è Di Carlo e non è da tutti avere un allenatore come lui in panchina. Ha sposato in tutto e per tutto il progetto la scorsa estate, la squadra era già forte in tutti i reparti e si è anche rinforzata a gennaio, in più la società è forte e la sintonia tra lo stesso Di Carlo e il direttore Magalini è evidente. Sono sicuro che avrebbe conquistato la B sul campo, se il campionato fosse finito regolarmente."

Ti aspettavi una stagione simile da parte del Teramo?
"Il Teramo dopo l'annuncio dell'allenatore sembrava dovesse fare una stagione importante. La società è di grande livello, è tornato in pista anche Iaconi ma la stagione è stata deludente."

Come hai trascorso il periodo di quarantena?
"Io mi sto aggiornando, guardo partite e aspetto l'occasione giusta anche se adesso è molto dura. Ho tanta voglia di rientrare e spero di trovare un'occasione per la prossima stagione."