INTERVISTA TC - Morrone (Adicosp): "Maggior apertura per licenze DS"

05.12.2018 07:30 di Claudia Marrone Twitter:   articolo letto 927 volte
INTERVISTA TC - Morrone (Adicosp): "Maggior apertura per licenze DS"

Nuova delibera del Consiglio Federale, che, come da comunicato, in ottemperanza alla decisione dell’A.G.C.M (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) n. 27249/2018, ha approvato le modifiche alla Parte IV del Regolamento del Settore Tecnico e al Regolamento dell’Elenco Speciale dei Direttori Sportivi.
Per capire meglio di cosa si tratta, i microfoni di TuttoC.com hanno contattato il presidente dell'ADICOSP (Associazione Direttori Collaboratori Sportivi) Alfonso Morrone.

Cambia il regolamento: sembrano esserci maggior possibilità per ottenere le licenze di DS.
“In virtù del pronunciamento dell'A.G.C.M, che ha ritenuto i requisiti per l’ammissione ai corsi lesivi delle condizioni di piena e libera concorrenza viste le modalità di ingresso riservato a una ristretta schiera di persone, privilegiando ex calciatori professionisti, la FIGC è stata condannata a pagare una multa di 3,3 milioni di euro. E' tutto in divenire, è in ballo anche un ricorso poiché l'allora commissario Fabbricini impugnò la sentenza e a maggio del prossimo anno si discuterà il ricorso. Intanto, però, Gravina ha apportato delle modifiche al regolamento, che danno effettivamente maggior apertura”.

In che senso?
“I corsi non saranno più esclusivo appannaggio della FIGC e degli altri enti che finora collaboravano all'organizzazione degli stessi, ma potranno essere organizzati anche da altre associazioni, anche se poi rimane da capire il punto legato all'esame finale, che dovrebbe essere comunque sostenuto tramite gli organi federali”.

Indubbiamente un buon passo avanti per l'ADICOSP.
“La mia associazione conta 150 iscritti, e ha una copertura su tutto il territorio nazionale su tutte le categorie calcistiche: sono due anni che chiedo la rappresentanza nelle sedi competenti, e credo proprio ADICOSP sia uno degli enti maggiormente sviluppati per poter sostenere i corsi. Ma attenzione: io all'apertura sono favorevole, ma allo stesso tempo voglio prima maggior chiarezza su chi potrà ottenere l'abilitazione all'insegnamento. Va bene allargare, ma non si deve raggiungere l'eccesso opposto di quanto finora visto, si deve sempre prescindere dalla competenza. A ogni modo mi confronterò presto con le istituzioni, Gravina è sempre stato sensibile al tema”.

Pur riconoscendo l'obbligatorietà delle figura del DS, i presidenti possono autonominarsi tali. E' giusto questo?
“Io credo che affidarsi a persone con la giusta competenza sia sempre la scelta migliore. Ma neppure le nuove normative obbligano i club ad avvalersi della figura del DS, se un presidente vuole occuparsi di mercato può continuare a farlo, autonominandosi direttore. E magari collaborando con consulenti non federali”.