INTERVISTA TC - Olbia, Bellodi: "Alziamo l'asticella di giorno in giorno"

INTERVISTA TC - Olbia, Bellodi: "Alziamo l'asticella di giorno in giorno"TMW/TuttoC.com
© foto di Sandro Giordano/Olbia Calcio
mercoledì 3 ottobre 2018, 06:00Interviste TC
di Claudia Marrone

Un tardivo regalo di compleanno quello che si è fatto Gabriele Bellodi, che 28 giorni dopo aver compiuto la maggiore età ha esordito tra i professionisti con la maglia dell'Olbia, nello sfortunato match contro il Pro Piacenza. Ma il talento e il temperamento del classe 2000 non sono passati inosservati.
Il difensore ha parlato ai microfoni di TuttoC.com.

Dopo tanta attesa ecco l'esordio tra i pro: che sensazioni hai provato quando hai saputo di essere tra i titolari?
"Devo dire grazie ai miei compagni di squadra, al mister e allo staff tecnico perché tutti mi hanno da subito aiutato per integrarmi al meglio, ma di esordire dal 1' non me lo aspettavo: mi sono emozionato già quando siamo entrati in campo nel pre gara. Poi è stato bellissimo vedere lo stadio riempirsi. Ero anche un po' agitato, ma mi sono stati tutti vicini e mi hanno aiutato".

A fine gara anche i complimenti del mister avversario. Esordio complessivamente buono, al di là del risultato.
"Per essere la prima gara sì, è stata positiva. Ma questo è solo l'inizio, il punto di partenza, il difficile è riconfermarsi quando sarò nuovamente chiamato in causa. Ma credo che tutti si stia lavorando bene, se continuiamo su questa strada le cose fileranno lisce: non solo per me a livello personale, ma anche a livello di gruppo, che è quello che poi conta".



Quali obiettivi vi siete dati?
"Ogni settimana proviamo ad alzare l'asticella, lavorando duro per la gara che ci attenderà. Ragioniamo di partita in partita".

Il tuo esordio è coinciso però con la prima sconfitta stagionale. Come sta adesso la squadra?
"Siamo molto arrabbiati, la sconfitta è stata immeritata, arrivata su un unico episodio che ci è costato caro: non ricordo poi tiri verso la nostra porta. Abbiamo proposto il nostro gioco, ma non è bastato, però quello è ormai passato. La testa ora è al Pontedera".

Pontedera che, come voi, fa della gioventù il suo credo. Che gara ti aspetti sul sintetico del "Mannucci"?
"Come in tutte le gare, nessuno parte favorito, e il sintetico non deve per noi essere un problema: è vero che il nostro campo è in erba, ma comunque abbiamo anche dei terreni sintetici su cui poter provare determinate cose. Il fatto poi che i granata siano una formazione giovane credo conti poco, quando si va in campo più dell'età conta l'atteggiamento, la testa e il come viene proposto il gioco".