INTERVISTA TC - Oliva: "Bisogna trovare una soluzione per la ripresa"

INTERVISTA TC - Oliva: "Bisogna trovare una soluzione per la ripresa"TMW/TuttoC.com
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sabato 2 maggio 2020, 07:30Interviste TC
di Raffaella Bon

L'ex allenatore della Pro Patria e del club lettone dello Spartaks Jurmala, Alessandro Oliva, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per commentare la situazione del calcio italiano durante la pandemia e la possibile ripresa dei campionati.

Cosa pensa del blocco dei campionati?
"Purtroppo ci sono in ballo diversi discorsi economici, politici e quindi nessuno si vuole prendere la responsabilità di far partire il campionato. E' difficile. La Serie A probabilmente ci riuscirà a ripartire con i protocolli che richiede il governo, per la C è praticamente impossibile. Purtroppo il campionato deve ripartire altrimenti sarà un disastro economico, bisogna trovare il sistema di finirlo".

Cosa fa in questo periodo? Si continua ad aggiornare?
"In questo periodo mi continuo ad aggiornare, faccio delle video conferenze con altri colleghi, vedo giocatori su internet. A volte intervengo a delle trasmissioni, provo a tenermi aggiornato da casa".

In caso di stop dei campionati come si potrebbe scegliere la quarta promosso? Si potrebbe riprendere?
"Una possibile soluzione sarebbe quella di selezionare tre stadi per la A, tre per la B e due per ogni girone della C con uno staff medico unico ed un albergo chiuso per tutte le squadre che fanno playout e playoff. Un'altra ottima soluzione è quella di utilizzare Coverciano o Novarello, utilizzare quindi o stadi o centri sportivi per terminare questo campionato".

D'accordo sul blocco delle retrocessioni?
"Non sono d'accordo sul blocco delle retrocessioni, bisogna trovare una soluzione di tornare a giocare in sicurezza".

Quali sono i giovani che hanno impressionato?
"Dei calciatori giovani io ho notato Daga dell'Arezzo ex Cagliari come Biancu dell'Olbia. Altro giovane interessante è Lorenzo Cavallini che è un attaccante ex Fiorentina, una seconda punta con un bel mancino e probabilmente deve avere più autostima in lui. Bisogna fare giocare i giovani in Italia, è la strada per il futuro. Ci sono tanti giovani in C che possono giocare in A".

Gli over invece?
"Di over ci sono dei calciatori splendidi ancora come Caraccioli, Rigoni, Antenucci che stanno facendo bene dimostrando che si può giocare fino a tarda età se ci si allena bene".

Le prime le migliori? Top e flop del campionato?
"Monza, Reggina e Vicenza sono quelle che hanno dimostrato più continuità nei risultati. Mentre ci si poteva aspettare di più da Carrarese, Bari e Padova, qualcosa ti va storto e non riesci ad ottenere quanto programmato. Per i top ci sono squadre che sono risalite come l'Avellino, la Giana, il Lecco, la Virtus Verona che sono riuscite a ripartire".