INTERVISTA TC - Padalino: "Continuare a Siena? Mi farebbe piacere"

26.05.2022 20:30 di Raffaella Bon   vedi letture
INTERVISTA TC - Padalino: "Continuare a Siena? Mi farebbe piacere"
TMW/TuttoC.com

Fresco di separazione dal Siena, il tecnico Pasquale Padalino è intervenuto ai microfoni di TuttoC ha parlato del futuro del club toscano, cominciando dalle voci di una possibile cessione: "Sono state ore frenetiche, però il passaggio deve ancora avvenire e non c'è l'ufficialità. Già si sapeva che c'era una possibilità di cedere una minoranza, ma ora leggo che ad essere ceduto sarà l'intero pacchetto: vuol dire che a Siena c'è la possibilità di fare calcio. Chi ha intrapreso questo percorso vede qui un futuro di un certo tipo".

Aveva avuto qualche segnale riguardo alla fine del suo rapporto col club?
"Qualche segnale c'era stato, anche se in maniera superficiale: se dovesse accadere quello che stavo leggendo, vuol dire che era più di un segnale".

Però circolano voci che dicono che vorrebbero proseguire con lei.
"Intanto mi farebbe piacere che il Siena avesse una proprietà di un certo tipo alle spalle: se poi dovessero decidere di pensare al sottoscritto, ovviamente c'è tutta la buona volontà e la convinzione di riprendere un lavoro iniziato, anche se a dicembre. Partire dall'inizio significherebbe programmare qualcosa di più incisivo e più serio".

Cosa significa questa cessione per il Siena?
"Significa che evidentemente le persone si sono assunte le responsabilità che più di così non potevano fare e questo significa dare la possibilità a chi vuole investire di ridare un certo palcoscenico a Siena, che merita categorie migliori".

Si può ipotizzare una squadra forte in questo modo?
"Certo, però quando si parte dall'inizio bisogna fare dei calcoli e considerare i giocatori che si hanno, buttando quelle basi necessarie per provare a disegnare un futuro ambizioso, perché a Siena devi giocare per obiettivi di un certo spessore. Va fatta una programmazione a medio-lungo termine, per non lasciare nulla d'intentato e non fare un lavoro a metà. Quando decidi di prendere una società come questa occorrono serenità e programmazione, oltre ad un gruppo di lavoro che abbia ben chiaro che le cose vadano fatte nel verso giusto".