INTERVISTA TC - Parravicini: "Quasi impossibile riprendere il campionato"

INTERVISTA TC - Parravicini: "Quasi impossibile riprendere il campionato"TMW/TuttoC.com
Francesco Parravicini
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 18 aprile 2020, 12:40Interviste TC
di Raffaella Bon

Francesco Parravicini, ex centrocampista di Siena e Novara, ora allenatore della Pro Sesto, prima nel girone B di Serie D, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com.

Come vedi possibile la ripresa in C?
"La vedo difficilissima considerando i protocolli sanitari che dovrebbero essere rispettati. Credo che sia quasi impossibile riprendere il campionato. In D è anche peggio, è il momento di prendere delle decisioni".

Nel caso in cui non si tornasse a giocare per voi potrebbe arrivare la promozione?
"La Pro Sesto merita di andare in Serie C. Siamo stati sempre in testa, fin dall'inizio. Sarebbe una promozione particolare, ma strameritata, per quanto dimostrato sul campo. La nostra è una società seria ed è una piazza con una storia importante alle spalle".

La Serie C d'Elite è una soluzione attuabile?
"Adesso è il momento di riorganizzare la Lega Pro ed un campionato d'Elite potrebbe essere un'idea"

Cosa pensi del taglio agli stipendi?
"Bisogna considerare la Serie A come un mondo a parte. Serve un aiuto per le categorie inferiori. Bisogna avere grande sensibilità, tutti devono essere consapevoli che da questa situazione usciremo più poveri".

Come si gestisce questo periodo senza lavoro sul campo?
"Non si può pretendere che i giocatori possano fare chissà cosa a casa. Li lascio tranquilli facendogli fare ciò che possono. Penso che sia molto difficile ritornare a giocare e per questo la pressione si è allentata".

Monza, Vicenza e Reggina meritano la Serie B?
"Se decidessero di cristallizzare le classifiche è indubbio che queste tre squadre meriterebbero di andare in Serie B. Penso che sia più giusto basarsi su quello che è stato il verdetto del campo finora che non riprendere e giocare ogni tre giorni".

Quali giocatori ti hanno impressionato maggiormente?
"Mi hanno impressionato il trequartista Radrezza della Reggiana, una piccola Atalanta della Lega Pro, che meriterebbe una chance anche in B e poi Manconi della Giana Erminio, che conosco perchè ci ho giocato insieme a Novara. Sono due giocatori che hanno potenzialità per giocare in un club importante".

Come giudichi il campionato di Siena e Novara?
"Dal Siena mi aspettavo qualcosa in più mentre il Novara nel complesso ha fatto un buon campionato".