INTERVISTA TC - Pesoli: "Sorpresa Renate. Girone B il migliore, al sud sarà sfida a due"

INTERVISTA TC - Pesoli: "Sorpresa Renate. Girone B il migliore, al sud sarà sfida a due"TMW/TuttoC.com
© foto di Federico De Luca
venerdì 25 dicembre 2020, 18:00Interviste TC
di Raffaella Bon

Emanuele Pesoli, ex difensore, tra le altre di Vicenza, Venezia, Pescara e Carpi, ha analizzato il campionato di Serie C, a partire dall’impatto della pandemia su di esso: “Finisce un anno devastante, per la vita umana - dice a TuttoC - una cosa del genere non la dimenticheremo, è stata penalizzante anche per lo sport, per quanto poi con grandi sacrifici le società stiano portando avanti i campionati. Però ogni domenica tutti devono lottare con defezioni improvvise, i valori tecnici si abbassano perché magari ci sono degli infetti e di conseguenza giocano le seconde linee o ragazzi del settore giovanile. Si porta avanti qualcosa con difficoltà, bravo chi ha imposto queste regole e quindi la federazione perché il calcio deve rimanere vivo”.

Le classifiche dei tre gironi sono veritiere per quanto visto finora in campo?

“Sì, sono tutti combattuti. Io credo che la sorpresa sia il Renate, anche se da anni fa della programmazione un punto di forza. Nel girone B c’è un assoluto equilibrio ed è avvincente: credo che a livello tecnico sia il migliore, ci sono squadre che potrebbero fare tranquillamente la Serie B. Mi auguro che resti così fino alla fine. Nel girone C penso che la lotta sia a due, tra Ternana e Bari: due squadra attrezzatissime e forti, composte da giocatori importanti. Faccio un plauso al Teramo, che sta costruendo un futuro con equilibrio: ha un mister bravo e un ds che lavora bene. Penso stia facendo un grande campionato”.

Momento complicato per il Carpi.

“È una squadra giovane, formata da tanti ragazzi alla prima esperienza o comunque con pochi campionati sulle spalle. Però sta facendo abbastanza bene, l’allenatore è propositivo e si fa volere bene dal gruppo. Ora il Covid l’ha decimato, vivono un momento particolare e mi auguro che possano raggiungere una salvezza tranquilla a fine anno”.

Che mercato si aspetta?

“La finestra di gennaio è importante per chi ha un obiettivo preciso, sia nelle zone alte che per salvarsi. Servono giocatori esperti: non puoi fare scommesse perché il momento è delicato. Ti servono giocatori pronti, senza stravolgere molto, intervenendo con criterio”.

Quale sarà il suo futuro?

“Iniziare ad allenare. Non guardo assolutamente né alla categoria e neanche al discorso giovani: sono pronto anche per un settore giovanile importante. Ho conseguito la licenza UEFA A, sto studiando e nei prossimi anni conto di prendere anche la licenza UEFA Pro. Nel frattempo qui a Pescara ho aperto un’academy, aspetto la chance giusta, che sia come primo allenatore o affiancando un allenatore che voglia formare uno staff competitivo”.