INTERVISTA TC - Pistoiese, Vitiello: "Giusto dare priorità alla salute"

INTERVISTA TC - Pistoiese, Vitiello: "Giusto dare priorità alla salute"TMW/TuttoC.com
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giovedì 16 aprile 2020, 11:30Interviste TC
di Raffaella Bon

In attesa di capire se e quando si potrà tornare a giocare i microfoni di TuttoC.com hanno raggiunto il centrocampista della Pistoiese Leandro Vitiello.

Come si tiene alta la tensione lontano dal campo?
"Ci alleniamo per quello che si può fare in casa ogni giorno in video chat con gli altri compagni, il mister e lo staff. Seguiamo dei programmi giornalieri che variano quotidianamente".

Si tornerà a giocare e se sì con quale spirito?
"Non lo so, ci sono degli organismi superiori che dovranno decidere. La voglia è tanta perchè vorrebbe dire che la situazione si è normalizzata però in questo momento la priorità è la salute e va tutelata quella".

Il taglio degli stipendi sarebbe una misura efficace?
"Se ne sta parlando tanto, forse troppo. Sembra che il problema dell'Italia siano gli ingaggi dei calciatori. In C, a differenza della, A gli stipendi sono quelli di un normale lavoratore che come tutti deve fare i conti con le spese da sostenere per chi vive lontano da casa. Adesso c'è da pensare ad altro, sento tante chiacchiere inutili. Credo che sia prematuro parlarne, perchè non sappiamo ancora se si riprenderà o meno. Sappiamo benissimo che tutti dovranno fare un sacrificio, a partire da noi. Non siamo stupidi, ci aggiorniamo costantemente con la nostra che è una società modello, in C e non solo. Tra noi c'è un rapporto schietto ma al momento non ci sono novità. Spero che qualche società non cerchi di approfittarsene, per fortuna non è il nostro caso".

Un giudizio sulla stagione a livello personale?
"Buona, in estate dovevo partire ed invece col lavoro mi sono conquistato la fiducia del mister e della società, ritagliandomi i miei spazi. Mi è stata data l'opportunità di rimettermi in gioco ed è stato un vero peccato, fermarci perchè a livello di squadra abbiamo fatto molto bene. Siamo cresciuti in modo esponenziale e potevamo migliorare ancora tanto in questo finale di stagione".

Monza a parte, che campionato è stato nel girone A?
"Il Monza ha fatto un campionato a sè, ma del resto per organico e forza societaria non c'entra niente con questa categoria. Dalla seconda all'ultima in classifica soprattutto dopo il mercato di gennaio è stato un campionato molto equilibrato, con partite aperte e risultati mai scontati. Ci sono state delle belle sorprese come Renate e Pontedera".