INTERVISTA TC - Potenza, Dettori: "Sospiro di sollievo per lo stop"

INTERVISTA TC - Potenza, Dettori: "Sospiro di sollievo per lo stop"TMW/TuttoC.com
© foto di Salvatore Colucci/TuttoPotenza.com
giovedì 12 marzo 2020, 12:00Interviste TC
di Dario Lo Cascio

Un momento particolare per l'Italia, il calcio e la Serie C. TuttoC.com ne ha parlato in esclusiva con Francesco Dettori, centrocampista del Potenza, a partire dalla notizia della sospensione dei campionati fino al 3 aprile: "Personalmente quasi con un sospiro di sollievo. Per quanto possa essere pesante per noi stare senza il calcio, quello che è il nostro lavoro, in questo momento era anche difficile preparare le partite, pensare esclusivamente al campo. Vuoi o non vuoi, in questi momenti sei toccato dall'argomento. Quindi giusto così". 

C'era quindi un po' di preoccupazione nel gruppo per questa emergenza?
"Quando le cose non ti tocca personalmente si tende magari a sminuirle. Quando invece vedi tutto d'un tratto l'evolversi delle cose, capisci che la cosa è più seria di quel che si immaginava, risulta anche difficile pensare ad altro. Gli argomenti anche all'interno dello spogliatoio erano sempre quelli, della sosta, di come possa essere gestito il campionato. Tutto quello che riguardava il campo, il preparare le partite e concentrarsi sull'avversario, passava in secondo piano, anche inconsciamente". 

Una situazione particolare ma il Girone C ha continuato a giocare, sarete meno penalizzati rispetto agli altri raggruppamenti?
"Il campionato in ogni caso non è tra virgolette regolare, lineare. Ci sono squadre al nord ferme da settimane, che già non si allenano da giorni. Questa nuova sosta comporterà allenamenti non a tempo pieno. Quindi tutto è condizionato. Anche riprendendo tra venti giorni o un mese le cose comunque cambiano. Il campionato è andato così, ma in questo momento va tutto in secondo piano". 

Allenamenti in ogni caso sospesi anche per voi. 
"Ora siamo fermi e lo saremo per questi giorni, ognuno a casa propria, come ci è stato comunicato alla società. Vedremo l'evolversi delle cose e se cambieranno i piani. Ma è difficile programmare qualsiasi cosa in questo momento, non sappiamo ovviamente se il 3 aprile si riprenderà, se ci sarà una proroga della sospensione. Ovviamente ciascuno di noi cercherà di allenarsi individualmente per non perdere tutto". 

Breve digressione sul calcio giocato, avete vissuto una piccola parentesi non esattamente positiva, ma dieci punti nelle ultime quattro gare sono stati una grande risposta.
"Conosciamo benissimo il valore della nostra squadra, del gruppo, del nostro allenatore, che ci aveva messo comunque in guardia di un possibile periodo negativo all'inizio del girone di ritorno. Paradossalmente abbiamo fatto un po' più fatica con le squadre tra virgolette piccole, che puntano alla salvezza. Questo sottolinea come sia un campionato difficile. Sapevamo che però potevamo uscirne col giusto entusiasmo, i punti del girone d'andata d'altronde non sono stati un caso. Le ultime gare hanno messo in evidenza questo, il gruppo è forte, la squadra ha i suoi limiti ma anche i suoi valori, sfruttando i nostri punti di forza possiamo mettere in difficoltà chiunque". 

C'è infine un messaggio che vuoi mandare all'ambiente potenza e ai tifosi?
"L'unico messaggio che posso mandare è quello di seguire le direttive, cercare di lottare tutti insieme per sconfiggere questo male che sta mettendo in secondo piano tutto il resto. Appena ci sarà l'occasione cercheremo di riprendere a pieno regime per cercare di regalare qualche soddisfazione ai tifosi, se la meritano".