INTERVISTA TC - Pres Olbia: "No retrocessioni: così la Lega è tutelata"

INTERVISTA TC - Pres Olbia: "No retrocessioni: così la Lega è tutelata"
© foto di Olbia Calcio
giovedì 7 maggio 2020, 22:50Interviste TC
di Raffaella Bon

Alessandro Marino, presidente dell'Olbia, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per analizzare l'Assemblea odierna in Lega Pro.

Com'è andata?
"È stata un'assemblea molto partecipata ma ordinata durante la quale sono emerse posizioni differenti rispetto ai punti all'ordine del giorno. Possiamo comunque dirci soddisfatti perché quasi tutti i punti sono stati approvati con larga maggioranza".

La Lega Pro vuole lo stop delle retrocessioni.
"Ovviamente si tratta di una risoluzione che si traduce in proposta per il Consiglio Federale, ma ha fatto piacere notare come tutti i club, anche quelli non coinvolti, abbiano ritenuto impropria l'eventualità di andare a penalizzare le squadre con una sentenza sportiva anticipata quando mancherebbero 12 partite alla fine del campionato, più gli eventuali playout. Inoltre si tratta di una scelta che tutela anche la Lega da eventuali possibili ricorsi che andrebbero a condizionare il prossimo campionato. Si tratta di una proposta saggia, speriamo che il Consiglio Federale lo sia altrettanto".

Proporrete anche la promozione in B di Monza, Vicenza e Reggina.
"In generale, la votazione di oggi, così condivisa e favorevole, sottolinea come il Consiglio Direttivo fosse riuscito a sintetizzare e a incarnare quelle che erano le istanze della maggioranza dei club".

Mentre per la quarta promozione proponete di scegliere il club tramite meriti sportivi. E dovrebbe essere il Carpi.
"Nel corso dell'assemblea state proposte diverse alternative, ma alla fine ha prevalso quella che prevede la promozione diretta secondo il calcolo della media punti".

Nessun ripescaggio, infine, dalla D. Almeno secondo voi.
"Bisogna fare delle precisazioni perché non si tratta di un vero e proprio blocco, quanto piuttosto ddu una necessità imposta dal format della Serie C. Il blocco sarebbe quindi revocato qualora ci dovessero essere meno di 60 squadre iscritte al prossimo campionato di Lega Pro. Nel momento in cui, con la proposta di bloccare le retrocessioni, si potrebbe però andare sopra le 60 squadre, non sarebbe possibile fare dei ripescaggi. Si tratta di una scelta obbligata e sensata, visto il momento che stiamo vivendo".