INTERVISTA TC - Pres Torres: "Ripescaggio? Sarà un weekend di passione"

29.07.2022 18:30 di Sebastian Donzella Twitter:    vedi letture
INTERVISTA TC - Pres Torres: "Ripescaggio? Sarà un weekend di passione"
TMW/TuttoC.com

La Torres è a un passo dal ripescaggio. Per tornare tra i professionisti, i sardi avranno bisogno di un ultimo riscontro positivo: quello del TAR che, il 2 agosto, deciderà se i ricorsi di Teramo e Campobasso sono ammissibili o meno. Nel frattempo Sassari è in trepidante attesa e dovrà rimanerci almeno per tutto questo weekend. TuttoC.com, intanto, ha intervistato il presidente del club, Stefano Udassi.

Niente festeggiamenti a luglio. Servirà aspettare agosto...
"Un weekend in più di passione e attesa. C'è comunque fiducia, l'attesa è positiva e non negativa. Stiamo cullando un sogno e continuiamo a farlo. Abbiamo fatto tutto il possibile per farci trovare pronti, per ottemperare alle richieste di Lega e Covisoc. Siamo soddisfatti del lavoro svolto dal momento che è stato apprezzato da chi di competenza. Siamo fiduciosi sul fatto che la giustizia ordinaria faccia il suo corso".

Siete dietro la Fermana nella graduatoria ripescaggi. Il che significa che vi servirà il respingimento dei ricorsi sia del Teramo che del Campobasso. E la situazione dei molisani è quella meno grave. Difficile stare tranquilli...
"E' normale avere dei pensieri in merito, ci mancherebbe. Ribadiamo, però, di essere fiduciosi: la giustizia sportiva ha fatto il suo iter e ci ha dato ragione. C'è la serenità di aver fatto tutto il possibile e c'è anche il rispetto delle altre compagini: per questo non voglio entrare in merito alle vicende del Campobasso".

Dal punto di vista della rosa, però, non sapere ancora in che categoria militerete non aiuta.
"L'area tecnica sta lavorando insieme al mister e a un gruppo squadra importante. In questo momento la nostra attenzione è sul discorso legato ai fuori quota: ci stiamo muovendo per avere, in caso di ripescaggio, qualche giocatore di categoria che possa far crescere il tasso tecnico e d'esperienza. Ma abbiamo già pensato anche a giovani molto interessanti, già individuati e che stanno lavorando con la squadra. Vorremmo essere una società modello tra i professionisti così come la proprietà che rappresento, una start-up esempio di lungimiranza, sana e ambiziosa. Umili sempre, però, con un occhio di riguardo al bilancio".

Giocatore, tifoso e presidente. Per lei non sarà un weekend semplice...
"Sono sassarese, sono nato vicino lo stadio, la Torres è la squadra del mio cuore. Ho giocato per quasi 10 anni con i colori rossoblù, ho fatto il capitano negli anni della C1. Quindi sono stato tifoso da bambino, poi giocatore e capitano, adesso presidente grazie alla nuova proprietà. Tornando al presente: per fare questo ruolo serve molto equilibrio. Questo significa che sono molto tifoso ma sono pur sempre un dirigente: passione e ragione sono le mie parole d'ordine. Questo weekend a livello societario ci incontreremo in privato anche con le nostre famiglie, siamo molto uniti anche al di là del calcio. Poi è normale avere la testa al ripescaggio. Ce l'ho io così come ce l'hanno migliaia di tifosi. In città c'è molto fermento, parliamo di 100mila abitanti che hanno sofferto tanto calcisticamente negli ultimi anni. Speriamo bene per tutti loro".