INTERVISTA TC - Pres Viterbese: "Arbitri, servono più formazione e professionalità"

INTERVISTA TC - Pres Viterbese: "Arbitri, servono più formazione e professionalità"TMW/TuttoC.com
Marco Arturo Romano
giovedì 20 aprile 2023, 11:00Interviste TC
di Redazione TC
fonte Ivan Cardia

All'indomani del Consiglio Federale in cui il presidente Gabriele Gravina ha approfondito la questione delle violenze sugli arbitri, ​​​​​ai microfoni di TuttoC.com è intervenuto Marco Arturo Romano, presidente della Viterbese, puntualizzando il suo pensiero sulla necessità di una diversa formazione per le 'giacchette nere': "Gravina parla di sanzioni raddoppiate, possono anche prevedere l'arresto per i dirigenti dei club, ma quando ci mandano arbitri come quello di domenica scorsa, c’è solo da sperare in una migliore formazione e preparazione degli stessi. Io, essendo ingegnere ed occupandomi di formazione professionale, credo che sia necessario formare meglio gli arbitri sia tecnicamente sia a livello mentale. A Torre del Greco l’arbitro Saia sembrava un “distruttore fuori controllo”, senza un minimo di equilibrio. Al di là dell’importanza del match che era fondamentale per la permanenza del nostro club nel professionismo, sono rimasto sconvolto dall’atteggiamento “distruttivo” nei confronti di una squadra rispetto all’altra, del comportamento “ostile” di quello che doveva essere “l’arbitro” di un evento sportivo".

Il numero uno gialloblù non entra nel dettaglio dei singoli dei eventi accaduti nel corso del match, ma cerca di fare una riflessione generale sull'andamento della gara e della stagione della squadra laziale: "Non voglio discutere del singolo episodio, ma mi chiedo come in pochi minuti si possano ammonire quattro calciatori, espellere un calciatore della stessa squadra e allontanare il mister della stessa squadra senza apparente ragione. E in quei pochi minuti ancora concedere un rigore inesistente sempre in danno della stessa squadra, annullare un goal ovviamente sempre agli stessi: il tutto in un solo tempo di gioco. Con questo non voglio giustificare le nostre responsabilità per una stagione fallimentare come questa. Credo che al di là di sanzioni e multe, serva formazione, professionalità e confronto tra le parti".