INTERVISTA TC - Pres V.Verona: "Esonerarmi? Non dopo 37 anni di attesa"

INTERVISTA TC - Pres V.Verona: "Esonerarmi? Non dopo 37 anni di attesa"TMW/TuttoC.com
© foto di Flavio Mazzoleni
giovedì 22 novembre 2018, 17:20Interviste TC
di Sebastian Donzella

Presidente, allenatore, uomo spogliatoio, condottiero. Mille e uno ruoli per Luigi Fresco, numero uno e mister allo stesso tempo della Virtus Verona. TuttoC.com lo ha intervistato in esclusiva per analizzare la prima parte di stagione dei rossoblù, attualmente in zona playout nonostante un calcio convincente.

Giocate bene, meglio di tanti club che vi stanno davanti. Però avete solo 10 punti dopo 12 giornate. Perché?
"Perché l'aspetto agonistico è più importante di quello tecnico. O hai giocatori che ti fanno la differenza di brutto oppure è meglio un calciatore in più di quantità. Infatti nelle ultime due partite, giocate meno bene, abbiamo raccolto 4 punti, perdendone due all'ultimo secondo con la Feralpisalò. Abbiamo dimostrato anche noi di esser capaci di farcela pur giocando peggio. Poi c'è da dire che gli episodi, anche arbitrali, non ci hanno aiutato".

Non è il primo tecnico a lamentarsi dei direttori di gara.
"Attenzione: ho trovato di base arbitri bravi e onesti che si rapportano anche molto bene con noi. Non c'è malafede in nessuno, sia chiaro. Qualcuno, però, inconsciamente si fa un po' condizionare quando giocatori di un certo prestigio gli rompono le scatole: quando bisogna prendere una decisione su un caso dubbio, a volte la scelta ricade a favore del team più blasonato. Dispiace solo perché avremmo potuto avere 3-4 punti in più in classifica: con la Ternana ci è stato annullato un gol valido, a Vicenza e con la Feralpi abbiamo preso gol su fallo al nostro portiere. Sono episodi che non ti aiutano ma non mettiamo in discussione la moralità degli arbitri".

Peggior difesa del girone. Con tanti errori al seguito.
"In un paio di sconfitte, i giornalisti hanno scelto di non dare il voto al nostro portiere. Perché era impossibile darlo, al momento che è rimasto inoperoso per tutto il match. Purtroppo abbiamo preso tanti gol su pochi errori. Questo perché in Serie C basta una minuzia fuori posto e gli altri ti fanno subito gol. Ma ci stiamo lavorando: abbiamo avuto bisogno di adattarci alla categoria. Speriamo di esserci riusciti. Poi abbiamo affrontato quasi tutte le big nella prima fase di campionato".

Siete in un girone pieno di fascino e blasone. E con avversarie forti anche in zona retrocessione.
"Avrei preferito essere in un altro girone. Con una forza media magari più bassa e anche qualche avversaria in difficoltà e penalizzata. L'ideale sarebbe non vedere club con problemi economici o altro, ma essendoci non sarebbe stato male vederle spalmate sui tre gironi.".. 

Mercato invernale. Che farete?
"Qualche intervento omeopatico, né pochi né troppi e più o meno in tutti i reparti".

Intanto cambiate spesso portiere.
"Ne abbiamo tre bravi e se la giocano. Io non ho la mania del titolare, chi vedo meglio gioca".

A proposito di bravura, quale tecnico le piace?
"Ce ne son tanti di bravi, il livello è molto alto. Per non far torto a nessuno ne dico uno che adesso non sta allenando: Zaffaroni ex Monza, mi è piaciuto molto".

Ha mai pensato di farsi da parte dopo la serie di sconfitte a inizio stagione?
"Ci ho messo 37 anni ad arrivare qua, partendo dalla terza categoria, spendendo poco o niente rispetto agli avversari e vincendo sette campionati. Ritengo anche di potermi permettere un campionato in cui lotto per salvarmi".