INTERVISTA TC - Rossitto: "Due promosse per girone? Tanta roba"

INTERVISTA TC - Rossitto: "Due promosse per girone? Tanta roba"TMW/TuttoC.com
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giovedì 29 novembre 2018, 17:40Interviste TC
di Sebastian Donzella

Fabio Rossitto, ex tecnico tra le altre di Pordenone e Triestina, ai microfoni di TuttoC.com ha analizzato in esclusiva l'andamento del campionato di Lega Pro, girone per girone.

Mister, partiamo dal gruppo A.
"L'Entella è la squadra che sulla carta dovrebbe stravincere il campionato. È nettamente di categoria superiore, è la fuoriserie del girone. Ma in questo momento chi sta stupendo tutti è la Carrarese, un team che dà spettacolo, che gioca un calcio stupendo e strepitoso, che segna tanto. Lì c'è un maestro come Baldini:  spero che riesca a portarli il più in alto possibile. Se lo merita, è un allenatore che mancava al calcio italiano. Insieme a loro c'è anche l'Arezzo: bel lavoro di Dal Canto, hanno una rosa valida e per questo non è sorprendente vederli lì in alto. Sempre in Toscana vedo in difficoltà il Pisa: la piazza è calda ed esigente, non è facile soddisfarla. Ma credo ne verranno fuori.
In Piemonte la Pro Vercelli è un'altra ottima squadra, anche se non credo al livello dei liguri mentre il Novara è un punto di 
domanda abbastanza grosso: nessuno si poteva aspettare la grande fatica che sta facendo adesso. L'ambiente è molto nervoso: si parlava di B, si son ritrovati in Lega Pro e l'impatto è stato molto duro e il distacco dalla vetta è molto pesante. Lì vicino non se la passa meglio la Juventus U23: ha giovani validi ma fatica perché deve confrontarsi contro squadre che sono abituate da anni a lottare per la salvezza".

Nel girone B il "suo" Pordenone è in testa.
"In questo momento sta avendo più continuità di tutti. È primo con merito perché ha grossissime qualità e ha battuto la squadra più forte del girone, la Ternana. Umbri e friulani hanno qualcosa più delle altre ma il girone resta molto tirato: il Vicenza non ha una rosa per il primo posto ma sta facendo bene, la Triestina sta disputando un buon campionato. Lassù c'è anche la Fermana che sta compiendo un miracolo ma non so quanto resisterà: però son partiti per salvarsi e stanno facendo benissimo per l'obiettivo che si sono posti. Bisogna fargli i complimenti".

E nel Girone C?
"Quello della Juve Stabia è un cammino a tratti inaspettato: sta dimostrando grande forza, macina gioco e gol con facilità. Il Trapani mi ha sorpreso per come ha saputo risollevarsi da una situazione estiva per nulla facile, mister Italiano è stato bravo a ricompattare l'ambiente. Il Catania lotterà fino alla fine, Catanzaro e Casertana mancavano un po' all'appello ma hanno grandi valori e verranno fuori. Le Aquile hanno ripreso a far punti in una certa maniera. E il Rende è la grande sorpresa. Forse si tratta del girone più equilibrato in assoluto per la vittoria finale, non vedo una super-favorita".

Quattro, cinque o sette promozioni. Che differenza farà?
"Cambia il mondo tra una e due promozioni dirette per girone. Ricordo quando Parma e Venezia si giocarono la vittoria nel girone B, con i ducali che a un certo punto in campionato si arresero e ripiegarono sui playoff. La doppia promozione apre scenari diversi. E credo sia anche la scelta più giusta, visto che la B era a 22: vedremmo anche un campionato di C più stimolante, sarebbe veramente tanta roba"

E Rossitto che fa?
"Sto girando molto, al momento seguo mister Nicola a Udine, grandissimo allenatore, c'è tantissimo da imparare. Aspetto la chiamata giusta: qualcosa bolle in pentola, non posso dir nulla ma qualche contatto l'ho avuto. Vediamo se e cosa si concretizzerà".