INTERVISTA TC - Seeber: "Vicenza tra le prime 4. Rimpianti? A Bassano"

02.08.2019 16:20 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
INTERVISTA TC - Seeber: "Vicenza tra le prime 4. Rimpianti? A Bassano"

Dopo sette anni, Werner Seeber non sarà al fianco della famiglia Rosso nel campionato di Serie C. La lunga permanenza al Bassano Virtus e la parentesi finale al Vicenza sono terminate quest'estate, con il mancato rinnovo con il club biancorosso. TuttoC.com ha intervistato l'ex direttore dei due club veneti.

Com'è l'estate in vacanza?
"Dopo 20 anni non è facile abituarsi alla prima estate del genere. Ho girato un po' di ritiri della mia zona in Alto Adige, vedendo un po' di allenamenti e partite. Mi tengo in attività e aspetto. C'è stato qualche abboccamento con qualche club, diverse chiacchierate ma nulla di veramente concreto".

Capitolo Vicenza. Come lo vede quest'anno?
"Come programmazione, a mio parere, parliamo adesso di una squadra di primo livello, da primi 3-4 posti. Questo sulla carta, poi a parlare sarà sempre il campo". 

Viene spontaneo chiederle un paragone con la passata stagione sotto la sua guida.
"Intanto ci tengo a ringraziare chi mi ha dato la possibilità di lavorare in una società seria per sette anni consecutivi e anche chi ha lavorato con me in tutto questo tempo. E poi c'è poco da dire: un anno fa era l'anno zero, con il passaggio da Bassano a Vicenza, e lo è stato. Serviva una crescita graduale, sarà ovvio che quest'anno il Vicenza dovrà fare di più rispetto alla passata stagione. Questo non perché lo dico io ma perché è una naturale tappa del percorso iniziato un anno fa".

Come vede il Girone B, ovvero quello dei biancorossi?
"Non ci sono Monza e Ternana, due realtà di primissimo livello, e nemmeno il Teramo, che quest'anno ha deciso di rilanciarsi. Però si sono aggiunte società di blasone come Modena, Cesena, Padova, Reggiana e Carpi, senza dimenticare il Piacenza, per la prima volta in questo gruppo. Un girone molto interessante e molto equilibrato. Son curioso di vedere all'opera le squadre dell'Emilia Romagna giunte da B e D".

Monza, come detto, nel Girone A. Per tutti la super-favorita.
"A vederlo così dovrebbe essere l'anno del Monza. Però quando devi vincere per forza non è mai semplice. La Serie C non è così facile, dipende da come i brianzoli affronteranno mentalmente il girone. Non è scontato che arriveranno primi, anche perché tutte le avversarie giocheranno con quel qualcosa in più tipico di quando affronti una corazzata".

Nel Girone C un'altra biancorossa è fortissima sul mercato, il Bari.
"Il Bari è favorito ma rispetto ai lombardi ha più avversarie per la vittoria finale. Penso a Catania, Reggina, Ternana e Catanzaro che stanno puntando tutte in alto da un po' di tempo".

Chiusura con uno sguardo al passato. Il rimpianto più grande?
"Non riguarda Vicenza ma Bassano. Era il 2015: finimmo primi nel girone ma appaiati al Novara, al quale vennero restituiti tre punti nelle ultime settimane, in piena bagarre promozione. E ai playoff arrivammo nuovamente a un passo dalla B, perdendo solo col Como in una sfida incredibile, sotto un diluvio mai più visto. Però penso anche alle vittorie e ai tanti ragazzi cresciuti nel settore giovanile e diventati professionisti".