INTERVISTA TC - Sottili: "Fermana, Imolese e Rende le vere sorprese"

INTERVISTA TC - Sottili: "Fermana, Imolese e Rende le vere sorprese"TMW/TuttoC.com
© foto di Federico Gaetano
venerdì 5 ottobre 2018, 07:30Interviste TC
di Claudia Marrone

Tra gli allenatori che rientrano nella categoria "svincolati di lusso" c'è Stefano Sottili, reduce dall'esperienza con la Viterbese della passata stagione, che ha visto i laziali terminare l'annata ai quarti di finale playoff. Ai microfoni di TuttoC.com, quando la Serie C è arrivata alla 5^ giornata, il tecnico offre la sua panoramica sui tre gironi, e sulle prossime elezioni federali. 

Prende il via il campionato, e il Girone A appare al momento quello più equilibrato.
"Il Girone A è il raggruppamento che ha il maggior numero di formazioni che hanno giocato solo una partita, il giudizio può solo essere parziale, vediamo più avanti come si svilupperanno varie situazione: occorre prima pareggiare il numero di gare disputate. Però effettivamente è quello che a oggi rispecchia maggiormente le aspettative iniziali: Carrarese e Piacenza sono al momento le squadre che si stanno esprimendo meglio".

Si può dire che allo stato attuale nel Girone B la vera sorpresa è il Monza e la Feralpi la squadra che ha tradito le aspettative iniziali?
"Il Monza a mio avviso non è una sorpresa, è tra le prime candidate a rivestire un ruolo da protagonista, e non solo perché sono arrivati Berlusconi e Galliani: ha un telaio collaudato, un allenatore bravo e un DS capace che ha decisamente migliorato una rosa che nella passata stagione è arrivata quarta a pari punti con noi della Viterbese. Come sorprese, semmai, direi Fermana e Imolese. Mentre è vero che un avvio a rilento, dalla Feralpisalò, nessuno se lo sarebbe aspettato".



Avvio in sordina anche per Casertana e Potenza, mentre il Trapani, nonostante l'estate agitata, è partito a spron battuto.
"Credo che a Trapani si veda il grande lavoro svolto dall'allenatore e dal DS Rubino, se la squadra finora ha raccolto molto il merito è sicuramente loro. Poi adesso è subentrato il Catania: Casertana e Catanzaro, da tanti addetti ai lavori, sono state etichettate come le principali antagoniste, ma hanno avuto qualche alto e basso di troppo, anche se è vero che siamo solo all'inizio. Mi ha invece sorpreso molto il Rende, non tanto per i risultati, quanto per l'organizzazione e l'agonismo che hanno messo in campo in questo avvio di torneo".

Accennava prima alle squadre che dovranno recuperare svariate partite. Come vivranno quel momento le sei formazioni?
"Lo scorso anno a Viterbo ci siamo ritrovati, per cinque settimane, a giocare ogni tre giorni, e abbiamo visto di come i minimi dettagli possano fare la differenza. Quando si arriva a questi tour de force, è molto importante l'organico, ma anche le strutture da poter utilizzare per il miglior recupero possibile dei calciatori".

Notizia di ieri, Gravina presenterà la candidatura per la presidenza della FIGC. E' lui l'uomo giusto per il cambiamento?
"Gravina è sicuramente stato il più coerente, ha preso la sua linea e l'ha portata avanti. Il calcio italiano adesso deve ritrovare credibilità, servono riforme che lo rendano più sostenibile, non solo in Serie A, altrimenti ci saranno tante morie anche negli anni a venire".