INTERVISTA TC - Sottili: "Il girone B è il più equilibrato e competitivo"

21.01.2021 07:30 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Stefano Sottili
TMW/TuttoC.com
Stefano Sottili
© foto di Federico Gaetano

Stefano Sottili  ex tecnico fra le altre di Feralpisalò, Pistoiese ed Arezzo è intervenuto ai microfoni di Tuttoc.com per fornire un giudizio sul campionato di terza serie, mercato e prospettive del movimento fra covid e possibilità di effettuare riforme.

Mister, sono arrivate offerte nel frattempo?

"L'ultima in ordine di tempo è stata quella della Pistoiese prima di scegliere Riolfo. Fa particolarmente piacere per il fatto di essere già stato sulla panchina del club arancione. Non si è celebrato un nuovo matrimonio, si rimane alla finestra in attesa di una nuova chiamata tenendosi aggiornati sulla serie C, in definitiva è quello che fanno anche i miei colleghi in questa condizione".

Partiamo dal girone A, il successo del Como ad Alessandria può certificare una vera e propria corsa a due con il Renate?

"Nel calcio non si può mai dare niente per scontato, basti ricordare qualche stagione fa quando non bastarono 11 punti all'Alessandria per centrare la promozione, subendo la rimonta della Cremonese. Certo Como e Renate, che fra l'altro saranno protagonisti del posticipo della 20^ giornata hanno condotto un grande girone d'andata, ma sarebbe sbagliato e prematuro considerare soltanto loro in lotta per il salto della categoria, non ritengo le altre fuori dal discorso".

Nel girone B, invece c'è un vero e proprio assembramento in testa alla classifica

"E' un campionato davvero equilibrato ed avvincente, a mio avviso è quello dal tasso tecnico maggiore se confrontiamo le 20 squadre con quelle degli altri due gironi. Sono molte le compagini a poter dire la propria in chiave promozione e playoff, se consideriamo il fatto che all'ultimo posto c'è l'Arezzo, squadra con una rosa di tutto rispetto, da pochi giorni guidata da Roberto Stellone. Quindi realmente la prima in classifica può perdere contro l'ultima, non è un modo da dire ma è realmente così".

Nel girone C la Ternana può seguire le orme della Reggina?

"Gli umbri stanno facendo qualcosa di incredibile, quando riesci a mettere insieme risultati di questo tipo il merito non va soltanto ai giocatori, ma anche allo staff tecnico, a coloro che hanno costruito la squadra, e alla presidenza. Non ritengo chiuso il discorso promozione, può fare come la Reggina lo scorso anno, ma il Bari è ancora in grado di ridurre il gap rispetto ai rossoverdi. Sicuramente saranno loro due a giocarsi il primo posto, vista la distanza con le altre".

Parliamo di Lega Pro come istituzione, in questa categoria come le altre del calcio si trova in sofferenza per effetto dell'emergenza sanitaria dovuta al covid. Durante il periodo del lockdown si ventilava possibili riforme. Cosa ne pensa a riguardo?

"A mio avviso si è perso un anno, i casi di difficoltà di grossi club come Trapani, Livorno unite anche a quelle del Novara certifica la difficoltà del movimento in questo momento. Sarebbe stato più opportuno procedere immediatamente con la riforma, anche perchè deve passare del tempo prima della sua reale attuazione".