INTERVISTA TC - Teramo, Ilari: "Paci ci ha dato mentalità vincente"

05.11.2020 07:30 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Carlo Ilari
TMW/TuttoC.com
Carlo Ilari
© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

Uno dei calciatori più esperti del Teramo, Carlo Ilari classe 91' ha trascinato gli abruzzesi con una doppietta nella trasferta di Pagani lanciando la sua squadra al secondo posto. Il centrocampista di Ascoli Piceno è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Tuttoc.com parlando del momento della compagine biancorossa, non sottraendosi a trattare temi di carattere generale:

Quattro gol in sette partite, numeri da attaccante...

Fra le mie caratteristiche c'è quella di inserirmi in area, certo sono numeri importanti quelli attuali, ci sono momenti in cui tutte le cose vanno nella direzione giusta. Mi piace fare gol ma il mio compito principale non è soltanto quello, ma è fondamentale fornire il contributo anche in copertura”.

La vittoria di sabato scorso vi ha lanciati al secondo posto, quali sono gli ingredienti di questo ottimo inizio di stagione?

"Sicuramente ci sono vari fattori, merito del mister che ha creato una mentalità vincente, oltre al fatto di curare la fase difensiva nei dettagli. Noi però adesso non dobbiamo guardare la classifica, è troppo presto, senza dimenticare che ci sono partite da recuperare. Sono altre le squadre che hanno ambizioni di verticem noi dobbiamo avere l'obiettivo di crescere partita per partita, saremo messi alla prova quando inevitabilmente le cose andranno bene, li dovrà emergere la forza del gruppo”.

Come vivete questo momento particolare, in cui spesso le partite vengono rinviate o posticipate?

Purtroppo il calcio adesso è questo dobbiamo adattarci, in settimana prepariamo la partita in un modo, poi possono cambiare le carte in tavola se devi fare a meno di alcuni calciatori perchè positivi al tampone. Se si vuole andare avanti le regole da seguire sono queste”​​​​​​​.

Teramo ha sempre avuto una tifoseria calda, come affrontate le partite senza l'apporto dei vostri sostenitori?​​​​​​​

Con i tifosi generalmente non ci sentiamo fra noi, adesso viviamo una situazione molto particolare, si sentono tutte le voci ma come dicevo in precedenza dobbiamo adattarci al contesto attuale. Ci auguriamo che i tifosi quanto prima possano assistere alle partite, senza di loro lo spettacolo perde di un componente importante”.​​​​​​​

Come accennato in precedenza la seconda ondata del coronavirus sta facendo sentire i suoi effetti, si comincia a parlare di possibile sospensione dei campionati: cosa ne pensa a riguardo?

"Dobbiamo cercare di andare avanti, ovviamente seguendo tutte le disposizioni che ci vengono impartite. Fermarsi nuovamente porterebbe a problematiche non di poco conto, abbiamo visto cosa ha prodotto l'interruzione avvenuta nella scorsa primavera, dobbiamo adattarci al contesto in cui viviamo”​​​​​​​