INTERVISTA TC - V. Verona, Marra Cutrupi: "Chiesto il tetto degli over"

03.04.2020 22:20 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
INTERVISTA TC - V. Verona, Marra Cutrupi: "Chiesto il tetto degli over"

TuttoC.com ha intervistato Filippo Marra Cutrupi, direttore della gestione della Virtus Verona, per analizzare al meglio le decisioni prese oggi dall'Assemblea di Lega Pro.

Che Assemblea è stata?
"Sicuramente proficua. Siamo tutti d'accordo sul fatto che tornare a giocare adesso è impossibile. Ma questo è un ragionamento che esula da noi , ma qui naturalmente entreranno in campo le decisioni del consiglio federale e degli organi competenti.

Il presidente del Potenza, Caiata, ha detto che tutti i presidenti sono concordi nel non giocare.
"Se intende in questo momento, ha ragione, vista l'emergenza in atto. Se intende sul lungo periodo, invece, dico che una parte delle società vorrebbe fermare tutto ma non è possibile deciderlo in assemblea di Lega Pro. ma oggi non si può parlare di calcio giocato, sarebbe un offesa ai tanti morti".

La questione economica oggi ha tenuto banco...
"Abbiamo richiesto la restituzione delle fideiussioni, se non per intero almeno per l'80% del totale, visto che è stata giocata l'80% della stagione. E vorremmo la cassa integrazione anche per gli sportivi professionisti, quest’ultimadarebbe ulteriore forza alle società, in un momento di crisi globale".

Da cassintegrato, però, non si può giocare.
"La cassa integrazione può essere retroattiva, a partire dal 22 febbraio, e durare da 9 a 13 settimane. Visto che fino a fine maggio sicuramente rimarremo tutti fermi, i tempi tecnici ci sono tutti. Noi, comunque, abbiam pagato gli stipendi ai calciatori di gennaio e febbraio. Non paghiamo a scadenza federale ma mese per mese".

E per la prossima stagione, cosa succederà?
"Servirebbe ottenere ammortizzatori abbastanza importanti, con l'abbattimento dei contributi riguardo gli emolumenti dei giocatori. La Virtus Verona, inoltre, ha chiesto di rendere libero, almeno per la prossima stagione, il numero di prestiti per A e B. Mettendo al contempo il tetto degli over, consentendo così di far giocare più giovani. Per il futuro, poi, sarebbe opportuno liberalizzare i prestiti dalle categorie superiori, e magari imporre più giovani in lista.