Lanciano, Titone e un gol al Trapani nella sua terra natìa
Mario Titone, 23 anni, nativo di Erice (Trapani) ha castigato domenica con il terzo goal la formazione del Trapani regalando il successo al Lanciano. Una rete che sicuramente ha un certo significato per chi in questo posto, a pochi passi dallo stadio Provinciale, c’è nato. –“Grande contentezza per tanti motivi - ha raccontato in esclusiva ai microfoni di TuttoLegaPro.com - " Prima di tutto perché con questa marcatura ho praticamente regalato i tre punti alla mia squadra e poi perché andare in rete nella terra in cui sei nato è una sensazione bellissima soprattutto quando hai i tuoi parenti che ti stanno seguendo.-“
A proposito quale è stato il tuo pensiero quando sei entrato in campo
“Una sensazione bellissima. Non credevo di trovare tutta questa gente. Un pubblico molto caldo, una splendida tifoseria. Lì si vive di calcio e il calore rappresenta il simbolo di chi sta sugli spalti. Mi è piaciuto tanto scendere in campo a Trapani in quella atmosfera“.
Torniamo un po’ indietro nel tempo per farci raccontare da Mario Titone la sua seppur breve storia.
“Ho abitato a Trapani fino all’età di sei anni e lì ho frequentato la prima elementare. Poi per mio padre carabiniere giunse il trasferimento a Grosseto dove ho cominciato a tirare i primi calci. Poi il San Mignato (Siena) e il Sansovino (C/2) con la cui maglia ho partecipato al torneo allievi nazionali. L’anno dopo l’esordio in prima squadra a 16 anni. Successivamente il salto in serie B a Pisa con Ventura dove a fine campionato sfortunatamente subii la rottura del perone. A seguire il passaggio alla Sambenedettese in C/1 e nel torneo seguente al Sassuolo per un l’anno scorso in gennaio al Lanciano dove adesso milito“.
Cosa ti è rimasto della terra in cui sei nato.
“Il cuore dei siciliani e il sole. Quello è una posto bellissimo con un clima favoloso dove piacerebbe a tutti andare ad abitare. Ho alcuni parenti a Trapani e qualche affetto è rimasto in Sicilia“.
Sono segnali ben precisi ?
“E’ quello che sento. Sto bene a Lanciano. Faccio parte di questa squadra e la rispetto ma se arrivasse una chiamata da Trapani non mi dispiacerebbe sicuramente. Se ci fosse l’occasione propizia, senza nulla togliere alla società nella quale milito, verrei con grande piacere e con desiderio. Ripeto ho notato una tifoseria meravigliosa“.
Quali le tue caratteristiche
“Forza, dribbling, corsa. Sono un esterno destro d’attacco ma gioco a sinistra. Mi adatto comunque bene ad entrambe le fasce“.
Il Trapani che impressione ti ha fatto?
“Ottima squadra. Nei primi venti minuti ci ha fatto soffrire tanto. Proprio devastante. Ho incontrato formazioni candidate alla promozione ma per quel tipo di gioco espresso in quella prima fase della gara dagli uomini di Boscaglia posso dire che forse è l’unica compagine che mi ha impressionato finora. Sicuramente darà del filo da torcere in campionato dove credo possa recitare un ruolo importante“.
Cosa vedi nel futuro di Mario Titone e del suo Lanciano
“Finora siamo andati bene e nessuno ci ha mai messo sotto. Il nostro primo obiettivo rimane la salvezza. Poi, considerato il grande equilibrio che regna in questo campionato, mi faccio una risata e mi metto a sognare. Dico, magari andrò col Lanciano in B. E aggiungo assieme al Trapani vincente ai play off. Sarebbe una bella accoppiata. Considerato che è un sogno tutto è lecito, poi chissà ...“.
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