Latina, Bindi a TLP: "Siamo una squadra straordinaria. Sui miei 275' di imbattibilità...."

Latina, Bindi a TLP: "Siamo una squadra straordinaria. Sui miei 275' di imbattibilità...."TMW/TuttoC.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
sabato 29 settembre 2012, 14:47Interviste TC
di Massimiliano Marino

Quando si dice i casi della vita. Giacomo Bindi, giovane portiere del Latina, ha accettato di trasferirsi nel Lazio una volta saputo che Fabio Pecchia avrebbe allenato la squadra. Ora: il mister ha iniziato alla grandissima la stagione dimenticando, almeno in parte, la sfortunata parentesi di Gubbio; il portiere, invece, si sta mettendo in mostra per le sue parate e per l'inviolabilità della sua porta che perdura ormai da 275'. TuttoLegaPro l'ha voluto intervistare in esclusiva.

Allora Giacomo, partirei dal fatto che non subisci gol da 275’, una statistica che in Lega Pro vuol dire molto….

"Direi che sono molto contento di questo, mi auguro che questo minutaggio aumenti ancora perchè vuol dire che la parte difensiva funziona. E' chiaro che quando non subisci gol da tanto tempo, il merito lo devi per forza di cose attribuire alla squadra che indubbiamente ha trovato un'armonia speciale rispetto alla prima sfortunata partita. Quello che voglio dire è che non mi sento io solo protagonista di questo piccolo record, ma lo siamo un po' tutti".

Cejas, Cottafava, Agius, Milani attribuiscono alla difesa un'esperienza incredibile….

"Vero. In rosa, abbiamo tanti elementi esperti che hanno a lungo giocato anche in categorie superiori e che in Lega Pro riescono a fare la differenza: credo che i 275' di inviolabilità ne siano la prova".

Non a caso, grazie anche alle tue parate, siete sorprendentemente secondi in classifica, addirittura primi senza la penalizzazione…

"E' un momento positivo, non lo vogliamo certo nascondere, però dobbiamo noi essere bravi a far sì che possa proseguire ancora a lungo".

Barraco è impressionante: terzo gol in quattro partite….

"E' un giocatore incredibile, vanta una buonissima continità di gol che a lungo andare possono rivelarsi decisivi. Sicuramente, tutti quelli che ha messo a segno sinora sono risultati pesantissimi".


Tu, Barraco e aggiungerei anche Pecchia che sta facendo un lavoro grandioso. Qual è stata secondo te la forza di questo tecnico che a Gubbio non aveva fatto benissimo però è riuscito comunque a conquistarsi una panchina in Prima Divisione?

"Premetto che mister Pecchia lo conoscevo già da tempo, quando abbiamo condiviso l'esperienza a Foggia. Non nego che gran parte della scelta di venire qui è dipesa dal nome in panchina, quindi in particolare dalla presenza di Pecchia. Apprezzo molto il suo lavoro e se noi squadra riuscissimo a seguirlo sempre e costantemente, credo possiamo perlomeno continuare quello che di buono stiamo facendo".

L’obiettivo resta comunque la salvezza anche se quest’avvio sprint può indurvi a pensare ad altro…

"Diciamo che non abbiamo obiettivi ben precisi, noi pensiamo a migliorarci partita dopo partita, certo è che vogliamo continuare a vincere come stiamo facendo".

Tornando a te, quali sono i tuoi obiettivi a breve e lungo termine?

"Personalmente voglio cercare di disputare una stagione brillante, giocando al massimo delle mie pontenziaità. Ho sempre pensato che se uno dà il massimo di sè e si mette in mostra, a fine stagione raccoglie i frutti del suo lavoro. Essendo io uno che dà sempre il massimo, mi auguro di riuscire a raggiungere la serie A. Per adesso penso al bene del Latina, una città dove mi trovo benissimo e dove si è subito instaurato un bel rapporto con la tifoseria e con la dirigenza, sempre presente e molto entusiasta. L'ambiente è molto organizzato, quindi i presupposti per lavorare bene ci sono tutti".

A chi si ispira Giacomo Bindi?

"A nessuno in particolare. Cerco di rubare un po’ di trucchi del mestiere da tutti portieri: per esempio, di Buffon ammiro la concentrazione, di De Sanctis il coraggio, però se proprio mi devo sbilanciare direi Handanovic con il quale, se vogliamo, ho in comune la stazza fisica".